POTENZA – I risultati dell’indagine paneuropea condotta da Eurofound e denominata “European Working Conditions Survey 2024” rivelano significativi miglioramenti nella qualità del lavoro nell’ultimo decennio, ma evidenziano anche forti disparità tra donne e uomini, nonché situazioni radicalmente diverse per i lavoratori nelle diverse parti d’Europa. L’Indagine si basa su interviste condotte su oltre 36.000 lavoratori in 35 paesi, con dati raccolti e misurati in base a sette indicatori di qualità del lavoro.
I primi risultati appena pubblicati evidenziano diverse questioni chiave:
1) Le settimane lavorative lunghe stanno diventando sempre più rare in quanto la percentuale di lavoratori che lavorano più di 48 ore alla settimana è scesa dal 19% all’11% dal 2005;
2) L’ambiente fisico ha registrato un miglioramento dal 2010, sebbene gli uomini ne stiano beneficiando a un ritmo più rapido in quanto i lavoratori segnalano anche maggiori opportunità di sviluppare e applicare le proprie competenze. Tuttavia, al di là di questi cambiamenti positivi, permangono profonde disparità. Mentre l’ambiente di lavoro degli uomini sta migliorando, le donne vivono una realtà diversa;
3) L’indice dell’ambiente sociale, un indicatore che valuta la qualità delle relazioni sociali sul posto di lavoro, è peggiorato per le donne dal 2010, mentre è migliorato per gli uomini, principalmente a causa della maggiore esposizione delle donne ad abusi verbali e altri comportamenti sociali negativi;
4) L’indagine mette in luce disuguaglianze diffuse in termini di sicurezza del posto di lavoro e prevedibilità dei guadagni. Nonostante un calo generale del timore di perdere il lavoro, permane un divario di genere di 6 punti percentuali nelle prospettive di carriera, a favore degli uomini.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.mynewsdesk.com/eurofound/pressreleases/new-pan-european-survey-reveals-stark-inequalities-in-working-conditions-3402605












































