#CaffèEuropeo | La Commissione semplifica le norme per gli aiuti di stato e prevede nuove misure di aiuto per la ripresa dalla pandemia

POTENZA – La Commissione europea ha adottato il 23 luglio scorso un’estensione dell’ambito di applicazione del regolamento generale di esenzione per categoria, che consentirà agli Stati membri di attuare determinate misure di aiuto senza un esame preliminare da parte della Commissione.

Le norme rivedute riguardano gli aiuti concessi dalle autorità nazionali per progetti finanziati attraverso alcuni programmi dell’UE gestiti a livello centrale nell’ambito del nuovo quadro finanziario pluriennale e determinate misure di aiuto di Stato a sostegno della transizione verde e digitale che sono al tempo stesso rilevanti per la ripresa dagli effetti economici della pandemia di coronavirus. Esentare questi aiuti dalla notifica preventiva è un’importante semplificazione che facilita la rapida attuazione delle misure da parte degli Stati membri, se sono soddisfatte le condizioni che limitano la distorsione della concorrenza nel mercato unico.

“La Commissione semplifica con questa decisione – ha dichiaratoMargrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza – le norme sugli aiuti di Stato applicabili ai finanziamenti nazionali che rientrano in determinati programmi dell’UE. Ciò migliorerà ulteriormente l’interazione tra le norme che disciplinano i finanziamenti dell’UE e quelle che disciplinano gli aiuti di Stato nell’ambito del nuovo quadro finanziario pluriennale. Offriremo inoltre agli Stati membri maggiori possibilità di fornire aiuti di Stato per sostenere la duplice transizione verde e digitale senza l’obbligo di notifica preventiva, evitando nel contempo indebite distorsioni della concorrenza nel mercato unico. Grazie alle nuove norme, sarà più semplice per gli Stati membri fornire rapidamente i finanziamenti necessari per sostenere una ripresa sostenibile e resiliente dagli effetti economici della pandemia di coronavirus. ” Grazie alla modifica del regolamento generale di esenzione per categoria, tali misure possono ora essere attuate direttamente dagli Stati membri senza essere notificate alla Commissione, che deve essere informata solo a posteriori.

L’esenzione degli aiuti relativi ai settori suddetti dall’obbligo di notifica preliminare è resa possibile dalle misure di salvaguardia integrate nei programmi dell’UE gestiti a livello centrale dalla Commissione. In particolare, il sostegno concesso nell’ambito di tali programmi persegue un obiettivo di interesse comune; risponde a un fallimento del mercato o ad obiettivi di coesione socioeconomica ed è limitato all’importo minimo necessario. Con la modifica del regolamento generale di esenzione per categoria, la Commissione offre inoltre agli Stati membri possibilità ancora maggiori di fornire gli aiuti necessari per la duplice transizione in un modo che consente loro anche di sostenere rapidamente le imprese che necessitano di finanziamenti per combattere gli effetti economici della pandemia di coronavirus.

Le nuove categorie di aiuti che saranno esentate dall’obbligo di notifica rientrano in settori che costituiscono priorità assolute per la duplice transizione. Gli aiuti forniti in questi settori sosterranno anche la ripresa dagli effetti economici della crisi del coronavirus e garantiranno che tale ripresa contribuisca alla transizione verso un’economia verde e digitale.