POTENZA – Lo scorso 13 agosto il razzo Ariane 6 ha portato in orbita con successo il satellite Copernicus Sentinel-5. Il lancio è avvenuto dal cosmodromo europeo di Kourou, nella Guyana francese. Si è trattato di un importante passo avanti nella capacità dell’Europa di monitorare l’inquinamento atmosferico e la salute atmosferica su scala mondiale. Sviluppato in stretta collaborazione tra la Commissione europea, l’Agenzia spaziale europea (ESA), EUMETSAT e Arianespace, Sentinel-5, fornirà dati giornalieri ad alta risoluzione sugli inquinanti atmosferici e sui gas traccia in tutto il mondo. Il satellite orbiterà intorno alla Terra ogni 100 minuti circa. Una volta operativa, la missione sosterrà le principali politiche ambientali e climatiche dell’UE, tra cui la strategia dell’UE sul metano, la direttiva sulla qualità dell’aria ambiente e il piano d’azione per l’inquinamento zero. I dati da essa ricavati saranno determinanti per far progredire gli sforzi di riduzione dell’inquinamento e migliorare la gestione della qualità dell’aria in tutta Europa e nel resto del mondo. Insieme a Sentinel-4 – parte del sistema satellitare geostazionario – e alla prossima missione di monitoraggio della CO2 (CO2M), Sentinel-5 consolida ulteriormente Copernicus come uno dei sistemi di osservazione della Terra più avanzati al mondo, in particolare nel settore del monitoraggio atmosferico. Maggiori informazioni su Copernicus sono disponibili al seguente link https://www.copernicus.eu/it/node/79316.














































