POTENZA – Si è svolto lo scorso 29 dicembre un nuovo meeting del progetto “Imparare l’Europa è un gioco da ragazzi” (acronimo LearnEU), iniziativa approvata all’associazione EURO-NET (che ospita il centro Europe Direct Basilicata), come azione n.2020-1-IT02-KA201-079054 dalla Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire nell’ambito del programma Erasmus Plus Partenariati Strategici per l’Educazione Scolastica.
L’incontro transnazionale, purtroppo anche stavolta sviluppato online a causa delle nuove limitazioni imposte dall’evoluzione “omicron” della pandemia tuttora in corso, ha permesso ai partner di fare il punto sulla situazione del lavoro svolto sinora nel progetto a circa metà del percorso progettuale previsto. “Avremmo fortemente voluto realizzare almeno questo secondo meeting in presenza, – ha sottolineato la dott.ssa Anna Lagrotta, Presidente di EURO-NET – ma, ahimè, non è stato possibile a causa della ennesima recrudescenza del covid-19 che ancora rappresenta una seria minaccia per la salute delle persone e ci siamo dovuti accontentare di vederci di nuovo online per verificare lo stato dell’arte del lavoro svolto sui vari prodotti intellettuali previsti. Fortunatamente, però, le attività di progetto sono andate avanti professionalmente e senza subire particolari contraccolpi negativi, nonostante la pandemia abbia inciso molto sulle mobilità fisiche, inducendoci a realizzare momenti di incontro solo virtuale per evitare i contagi: tutti i partner hanno, però, lavorato alacremente, ognuno per la propria parte e competenza, ai serious game e tutti o quasi i prodotti previsti sono ad un buon livello di completamento ed addirittura qualcuno di essi è stato già terminato rispettando integralmente il cronoprogramma iniziale, il ché ci fa presumere di poter rispettare in pieno le tappe inizialmente pianificate nel progetto.”
Durante il meeting online, il partenariato, di cui, oltre al promotore EURO-NET, fanno parte anche Damasistem (Turchia), Mpirmpakos D. & Sia O.E. (Grecia), CCS Digital Education Limited (Irlanda) e AIJU (Spagna), Ipias Giorgi (Italia), Sredno opstinsko uciliste Pero Nakov (Macedonia), Colegiul Economic “Ion Ghica” Braila (Romania) e Agrupamento de Escolas de Penalva do Castelo (Portogallo), ha permesso ai partner, non solo di constatare che la prevista creazione di strumenti didattici innovativi e coinvolgenti per le scuole (che permettano ai docenti di lavorare concretamente con gli studenti sulla formazione della cittadinanza europea interessandoli e coinvolgendoli attraverso attività ludico-educative) è a buon punto, ma anche di pianificare il restante lavoro, con la previsione del recupero di qualche mobilità in presenza per il periodo primaverile ed estivo, in cui notoriamente la pandemia è meno forte.
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Learneu-117725843430250/e sul sito web https://project-learn.eu/.












































