POTENZA – Circa 200 cittadini europei selezionati in maniera casuale, espressione di componenti diverse della società e provenienti da tutti i paesi dell’UE, hanno partecipato virtualmente per la seconda volta lo scorso 5 e 7 novembre a dei panel sulla Conferenza sul Futuro dell’Europa.
Le discussioni si sono incentrate sul rafforzamento dell’economia, della giustizia sociale, dell’occupazione, dell’istruzione, della gioventù, della cultura e dello sport nonché della trasformazione digitale e sono stati indirizzati a formulare raccomandazioni concrete in ciascuno dei cinque assi europei identificati (“Lavorare in Europa”, “Un’economia per il futuro”, “Una società giusta”, “Apprendere in Europa” e “Una trasformazione digitale etica e sicura”).
I panel europei di cittadini sono uno degli elementi principali della CoFE in quanto conferiscono ai cittadini europei un ruolo centrale nel definire il futuro che auspicano per l’UE e permettono loro di presentare le proprie idee e discuterle con responsabili politici di tutta l’Unione: tutti i cittadini europei possono esprimere le proprie idee, opinioni e richieste sulla piattaforma digitale multilingue esistente al link https://futureu.europa.eu/?locale=it, che ad oggi ha raccolto oltre 8.600 idee da oltre 31.000 partecipanti.













































