#CaffèEuropeo | Sovvenzioni media per seguire la Conferenza sul Futuro dell’Europa e promuovere la partecipazione dei cittadini

POTENZA – La Direzione Generale per la Comunicazione (cosiddetta DGCOMM) del Parlamento europeo lancia un bando (denominato EP-COMM-SUBV-2021-COFOE) il cui ammontare è di 1,8 milioni di euro destinato ad agenzie di stampa e media on line, per il cofinanziamento di progetti che assicurino la copertura della Conferenza sul Futuro dell’Europa e promuovano la partecipazione dei cittadini alla piattaforma della Conferenza.

I progetti, da presentare alla valutazione del PE preferibilmente in inglese entro il prossimo primo settembre 2021 alle 17:00 CET (ora di Bruxelles), dovrebbero iniziare il primo novembre 2021 e concludersi entro il 30 giugno 2022. Ogni proposta di progetto dovrebbe avere un duplice obiettivo: da un lato produrre e fornire informazioniregolari, affidabili, pluralistiche, apartitiche sulla Conferenza sul futuro dell’Europa promuovendo la partecipazione dei cittadini alla piattaforma online della Conferenza stessa con modalità innovative e sfruttando la multimedialità nonché dall’altro incoraggiare un dibattito sul futuro dell’Europa per i lettori e le community di riferimento, organizzando eventi on line ed off line e convogliando i loro contributi sulla piattaforma online della Conferenza in maniera costante.

La Conferenza sul futuro dell’Europa, che riguarda una serie di dibattiti e discussioni guidati dai cittadini e che consentirà alle persone di tutta Europa di condividere le proprie idee e contribuire a plasmare il futuro comune dell’UE, in quanto importante esercizio democratico paneuropeo, offre un nuovo forum pubblico per un dibattito aperto, inclusivo e trasparente con i cittadini su una serie di priorità e sfide chiave. Il Parlamento europeo, che, come sempre, si impegna ad ascoltare gli europei, dando seguito alle raccomandazioni formulate, potrà cofinanziare i progetti selezionati per una percentuale che potrà arrivare al massimo al 70% con una quota di finanziamento che potrà andare da un minimo di 30.000 a un massimo di 100.000 euro.

Le azioni previste e potenzialmente supportabili dal bando possono includere ma non sono limitate a:

1) Favorire il dibattito e la partecipazione dei cittadini al dibattito sul futuro dell’Europa, nell’ambito della piattaforma online della Conferenza del futuro dell’Europa, attraverso l’organizzazione di eventi, consultazioni pubbliche, sondaggi, incontri e dialoghi con i cittadini;

2) Promuovere il processo partecipativo e i suoi risultati attraverso media e canali di distribuzione;

3) Invio dei contributi dei lettori/followers alla piattaforma della Conferenza con promozione degli eventi dei media sulla piattaforma, affinché i contributi vengano presi in considerazione nel processo della Conferenza;

4) Produzione e pubblicazione (sia in formato multimediale che scritto) di rapporti, notizie, articoli, blog, dibattiti, interviste per promuovere il processo e la piattaforma della Conferenza sul futuro dell’Europa;

5) Sondaggi, visualizzazione dei dati, eventi e altri meccanismi di coinvolgimento del pubblico in generale;

6) Coinvolgimento di membri del Parlamento europeo con partecipazione ai panel di discussione previsti sugli specifici argomenti di cui sopra insieme ad altri attori quali opinion leader, membri nazionali della Conferenza, ecc.;

7) Partecipazione/interazione con i cittadini, anche tramite social media; 8) Azioni di comunicazione con una dimensione transeuropea (con lo sviluppo di possibili cooperazioni di diverse agenzia media in tutta Europa).

Alla luce della pandemia di COVID-19, purtroppo ancora in corso, ogni beneficiario del finanziamento del PE dovrà garantire che la sua azione rispetti tutte le misure di sicurezza e sanitarie pertinenti richieste dalle autorità competenti e, se la pandemia, per qualche ragione, dovesse impedire l’organizzazione di un evento fisico, dovrà anche prevedere uno scenario online alternativo. Le proposte di ciascun possibile beneficiario dovranno, ovviamente, essere presentate prima della scadenza del bando esclusivamente in via elettronica (non sono possibili invii cartacei) utilizzando il sistema di invio elettronico del Portale Finanziamenti e Gare (accessibile dal link indicato a fine articolo) ed allegando tutta la documentazione giustificativa appositamente richiesta.

Maggiori ed accurate informazioni sul bando sono disponibili, soltanto in lingua inglese, al seguente link https://www.europarl.europa.eu/contracts-and-grants/it/grants/media-and-events da dove si può accedere a tutta documentazione prevista per la call europea.

Eventuali domande di chiarimento possono essere inviate dagli interessati per email all’indirizzo: dgcomm-subvention@ep.europa.eu

Il Parlamento europeo ha, infine, creato un apposito guida per aiutare tutti i potenziali candidati, disponibile, sempre sul portale del PE, al link https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/docs/2021-2027/ep/guidance/programme-guide_ep-comm_en.pdf