#CaffèEuropeo | Ultimi eventi moltiplicatori del progetto REUERHC: si punta a 300 partecipanti!

POTENZA – Il progetto “Reinforce EU Economies, Reinforcing Human Capital” (acronimo REUERHC), approvato nell’ambito del programma Erasmus Plus KA2 VET dalla Agenzia Nazionale Erasmus Plus INAPP come azione 2018-1-IT01-KA202-006739, si concluderà dopo ben 33 mesi di attività il prossimo 30/06/2021 (grazie ai 6 mesi di proroga concessi proprio dall’INAPP per rispondere alle varie problematiche causate dalla pandemia del covid-19). I partner dell’iniziativa di questo partenariato strategico, diretto ad offrire la possibilità a migranti e rifugiati di sviluppare opportunità di lavoro autonomo, sono impegnati fino a fine giugno a pianificare ed organizzare gli ultimi eventi di moltiplicazione previsti nel progetto nel tentativo di promuovere al massimo possibile il lavoro e le attività svolte, i risultati ottenuti ed i prodotti intellettuali sviluppati, all’interno dello stesso progetto, dalla partnership europea (coordinata dalla Università di Venezia Ca’ Foscari in qualità di capofila). I partner del progetto tra cui figurano, oltre alla Ca’ Foscari, EURO-NET (Italia), S.C. Predict CSD Consulting S.R.L. (Romania), Crossing Borders (Danimarca), Mobilising Expertise (Svezia) e Kirsehir Valiligi (Turchia) sono, quindi, al lavoro per la fase di maggiore disseminazione prevista, che culmina in incontri di diffusione organizzati sia in presenza che online. 

La nostra associazione – ha chiarito Antonino Imbesi project manager di EURO-NET nonché direttore del centro Europe Direct Basilicata – ha già realizzato con successo ben 4 eventi moltiplicatori, di cui due online (con la collaborazione del CSV Basilicata e dell’Associazione Nazionale Orientatori) e due in presenza (uno a Potenza ed uno a Caserta (quest’ultimo con la collaborazione dei Colleghi dell’associazione Informamentis Europa) ed ora si appresta a svilupparne, nei prossimi giorni, un quinto, sempre in presenza, stavolta presso Godesk, lo spazio di innovazione più importante dell’intera regione Basilicata.” 

Durante questi eventi si è mostrato ai partecipanti come il gruppo target del progetto, rappresentato da migranti e rifugiati, possa risultare una miniera di forza lavoro molto utile in diversi settori economici nei vari Paesi europei, sostenendo in questo modo anche le economie nazionali dei Paesi che li ospitano. 

Siamo molto soddisfatti – ha spiegato Antonino Imbesi – dei risultati ottenuti dalla nostra disseminazione, anche se va sottolineato che i numeri più importanti li abbiamo raggiunti online, perché, chiaramente, in presenza si può ospitare in sicurezza, purtroppo, solo un numero ridotto di persone ma abbiamo, comunque, notato un grande interesse verso la nostra iniziativa. Infatti nel primo evento virtuale realizzato con ASNOR abbiamo avuto ben 228 partecipanti online e nel secondo sviluppato con la collaborazione del CSV altri 41, mentre in presenza registriamo 8 partecipanti nel terzo evento e 14 nel quarto. Numeri, ovviamente molto differenti, che mostrano come ancora le persone siano impaurite dal virus e preferiscano partecipare a distanza senza pericoli, piuttosto che rischiare un possibile contagio. Ora speriamo vivamente di poter ospitare un’altra decina di persone nell’ultimo evento a Godesk per chiudere le attività superando idealmente la quota dei 300 partecipanti (contro i 70 pianificati per la nostra organizzazione in progetto): sarebbe un risultato davvero eccezionale e del quale andare pienamente orgogliosi, specie in un periodo come questo, caratterizzato da grandi difficoltà, angosce e inquietudini.

L’iniziativa europea, ormai quasi conclusa, può essere seguita sul sito web ufficiale del progetto (realizzato in tutte le lingue del partenariato) all’indirizzo https://reuerhc.eu oppure sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/reuerhc/ che conta oltre 630 followers, segno evidente che le attività previste e sviluppate sono state davvero molto apprezzate.