#CaffèEuropeo | Workshop MEMORI al MOON sviluppato nel piano Europe Direct 2021

POTENZA – Si è svolto il 6 dicembre scorso, presso il Museo Officina degli Oggetti Narranti il workshop dal titolo M.E.M.O.RI. un Fab-Lab sul riciclo dei materiali, sviluppato in collaborazione tra il centro Europe Direct Basilicata e lo stesso. M.E.M.O.RI. ha sviluppato una mostra che gioca al museo, uno spazio artistico dove sperimentare le logiche dell’economia circolare attraverso l’arte.

L’esperienza ha previsto anche una visita guidata agli spazi del Museo MOON, alla mostra interattiva e un workshop mediato con il gioco MEMORABILIA, ispirato alla mostra stessa. “Gli oggetti in un museo – ha sottolineato Sara Stolfi, una delle trainer coinvolte nella iniziativa sostenuta col cofinanziamento della Commissione europea nel piano annuale del centro Europe Direct Basilicata del 2021 – sono conservati in un’ottica totalmente contraria a quella dell’usa e getta, che oppone all’obsolescenza programmata una specie di attualità pregnante senza tempo. In un museo gli oggetti, anche se rotti o sconosciuti, sono custoditi, archiviati ed esposti per condividerne il valore sociale, scientifico o artistico, sono sempre potenzialmente cose preziose da interrogare e ascoltare, per conoscere diversi aspetti della cultura a cui appartengono.

La pratica museale, che implica la conservazione a scopo conoscitivo, di ricerca, accoglienza e comunicazione di oggetti ripensati anche grazie all’arte, rientra nella prassi educativa per la sostenibilità, una modalità di apprendere le possibilità del riuso e di fare un’esperienza gratificante contro lo spreco. Questa è già di per sé un’operazione sostenibile perché invita a porre attenzione e cura anche nei confronti delle cose apparentemente inutili e scartate. Nel nostro Museo da giocare gli oggetti sono frutto di scarti, pratiche artigianali obsolete o souvenir senza valore, collezionati per essere riutilizzati e continuare a far accadere fatti e a raccontare storie. Ma riutilizzare gli oggetti non risolve l’inquinamento dovuto al loro smaltimento o alla loro produzione: il problema rimane. Viceversa, è il loro utilizzo creativo che può far riflettere e pensare. Proprio in questo consiste il grande vantaggio che se ne deve trarre: si tratta di un’operazione culturale a cui si potrebbero e si dovrebbero far corrispondere altre operazioni capaci di creare consapevolezza diffusa e un effetto domino in grado di influenzare le scelte dei programmi scolastici, per formare le nuove menti.

Ecco che il termine “ri-fiuto” assume il significato di ri-uso e, nel gioco MemorAbilia consiste nella possibilità di dare vita a nuove connessioni fra le cose, selezionando oggetti per realizzare una collezione da mettere in mostra in un museo, attività che prelude ad operare scelte creative, logiche e strategiche, seguendo le regole del gioco nelle diverse espansioni proposte”. All’evento hanno partecipato tanti giovani studenti che hanno potuto così comprendere il valore del riciclo e l’importanza del Green Deal voluto dall’Unione europea.