POTENZA – Primi segnali positivi per i lavoratori di CallMat. Nel corso del tavolo di confronto svoltosi ieri presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stata infatti ottenuta la proroga fino alla fine di settembre delle attività legate alle commesse TIM, scongiurando per il momento il rischio di licenziamenti e garantendo ulteriore tempo per individuare una soluzione stabile alla vertenza che coinvolge il sito produttivo di Matera.
A renderlo noto è l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, che ha seguito i lavori da remoto per impegni istituzionali in Regione. Al tavolo hanno preso parte il direttore generale del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Giuseppina Lo Vecchio, Maria Leone dello stesso Dipartimento, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, i rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e del Mimit.
“L’esito dell’incontro rappresenta un risultato importante per i lavoratori di CallMat e per il percorso che abbiamo avviato per garantire continuità occupazionale e produttiva”, ha dichiarato Cupparo. “La proroga delle attività offre un margine temporale prezioso per approfondire e definire soluzioni concrete già in corso di valutazione con il Ministero. Si tratta di una decisione positiva che consente di lavorare con maggiore serenità alla costruzione di una prospettiva stabile per i lavoratori coinvolti”.
L’assessore ha evidenziato come il lavoro della Regione Basilicata prosegua in stretto raccordo con il Mimit per individuare opportunità capaci di garantire continuità alle attività aziendali e salvaguardia dei livelli occupazionali. In quest’ottica si inserisce anche l’avviso pubblico regionale da 10 milioni di euro, la cui scadenza è fissata al 24 luglio, finalizzato ad attrarre nuovi investimenti e attività economiche sul territorio, con particolare attenzione ai settori dei servizi e alle iniziative in grado di assorbire personale già formato e qualificato.
Il tavolo ministeriale è stato aggiornato al prossimo 29 luglio. In quella sede saranno valutati gli esiti dell’avviso regionale e le eventuali proposte che emergeranno per il rilancio del sito produttivo materano.
“L’obiettivo comune – ha sottolineato Cupparo – è arrivare a una soluzione stabile e sostenibile, capace di assicurare prospettive concrete ai lavoratori e al futuro produttivo dell’azienda. La proroga ottenuta rappresenta un’opportunità importante che intendiamo utilizzare al meglio per trasformare una fase di incertezza in un percorso di rilancio e stabilità occupazionale”.
La Regione Basilicata continuerà a seguire la vertenza con la massima attenzione, mantenendo un confronto costante con il Ministero, l’azienda e le organizzazioni sindacali, nella convinzione che il tempo guadagnato con la proroga possa favorire l’individuazione di una soluzione definitiva per la tutela dei posti di lavoro.










































