CallMat, via libera al nuovo Avviso da 6 milioni: incentivi alle imprese per investimenti, formazione e assunzioni

POTENZA – La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il testo coordinato dell’Avviso pubblico “#BasilImpresaInvestimenti – Bonus alle imprese per gli investimenti e la formazione mediante l’assunzione di soggetti provenienti dalla vertenza CallMat”, confermando una delle principali misure della strategia regionale per affrontare la crisi occupazionale dell’azienda e, al tempo stesso, sostenere un nuovo percorso di sviluppo economico.
Il provvedimento amplia la platea delle imprese beneficiarie, estendendo la partecipazione anche alle realtà attive nei settori della digitalizzazione, delle nuove tecnologie, dell’innovazione e dei servizi avanzati, oltre agli altri comparti produttivi già previsti. L’obiettivo è attrarre investimenti ad alto valore aggiunto, favorire la trasformazione del sistema produttivo lucano e creare nuova occupazione stabile e qualificata.
L’iniziativa punta inoltre a valorizzare le competenze maturate dai lavoratori coinvolti nella vertenza CallMat, favorendone il reinserimento in aziende impegnate nei processi di innovazione, nella transizione digitale e nello sviluppo di nuovi servizi, contribuendo così alla crescita di un tessuto economico sempre più competitivo.
L’Avviso dispone di una dotazione finanziaria pari a 6 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. Le risorse saranno destinate a sostenere gli investimenti iniziali delle imprese attraverso contributi per la copertura dei costi salariali delle nuove assunzioni e dei percorsi di formazione professionale.
La misura si inserisce nel più ampio piano regionale per la gestione della vertenza CallMat, sviluppato in costante raccordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il tavolo istituzionale dedicato alla salvaguardia dei lavoratori coinvolti nella crisi aziendale. L’intervento si integra inoltre con il Programma GOL, il Programma regionale FSE+ Basilicata 2021-2027 e con gli altri strumenti regionali e nazionali dedicati alle politiche attive del lavoro.
«Con questo provvedimento – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro, Francesco Cupparo – rafforziamo una misura strategica che guarda al futuro della Basilicata. Vogliamo creare le condizioni affinché imprese operanti nei settori della digitalizzazione, delle nuove tecnologie, dell’innovazione e dei servizi avanzati scelgano di investire nella nostra regione, generando occupazione stabile e valorizzando le competenze dei lavoratori della vertenza CallMat».
Per l’assessore, la risposta a una crisi industriale «non può limitarsi alla tutela dell’occupazione esistente», ma deve tradursi nella costruzione di nuove opportunità di sviluppo, accompagnando la trasformazione del sistema produttivo e favorendo l’insediamento di imprese innovative capaci di creare lavoro qualificato e contribuire alla crescita economica della Basilicata.
Cupparo evidenzia inoltre come l’Avviso rappresenti una concreta politica industriale che mette in relazione incentivi agli investimenti, formazione e occupazione, creando un collegamento diretto tra il fabbisogno delle imprese e le competenze disponibili sul territorio.
«La Regione Basilicata – conclude l’assessore – continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza CallMat, mantenendo aperto il confronto con il Governo nazionale, con le organizzazioni sindacali e con il sistema produttivo. La tutela del lavoro resta una priorità, ma lo è altrettanto la costruzione di un modello di sviluppo fondato sull’innovazione, sulle nuove tecnologie, sulla competitività delle imprese e sulla capacità di attrarre nuovi investimenti».

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