“Buen Camino” è il titolo del film di Checco Zalone, uscito al cinema il 25 aprile del 2025 e ora disponibile anche sulla piattaforma Netflix.
Buen camino è un’espressione augurale alla quale si può rispondere con le stesse parole o semplicemente con “grazie”. Sì, perché è una metafora, l’augurio di un viaggio dal doppio senso: letterale: “viaggia bene”, ma anche da interpretare nel suo significato più profondo: di passaggio da una vita fondata sui beni materiali ad una ricerca di senso più vero dell’esistenza, basata sull’ascolto, sugli affetti autentici, sulla serenità e sulla pace. Il film vuole trasmettere il bisogno di distaccarsi dal superfluo e ritrovare il vero senso della vita.
Sulla scia di questa idea si colloca “Il Piccolo Cammino di San Giacomo”, ormai giunto alla XVII edizione e diventato uno degli eventi più importanti di Lauria.
Era il 2009 quando, in prossimità dei festeggiamenti in onore di San Giacomo Apostolo, si svolse la prima edizione, ideata dal creativo e impareggiabile Giuseppe Guerriero, sostenuto e coadiuvato dal comitato per la festa.
Si tratta di un percorso di trekking urbano, che unisce fede, natura e storia.
Si parte alle 7 da Piazza San Giacomo, si attraversano strade, vicoli, antichi tratturi, si visitano chiese, posti spesso sconosciuti da noi laurioti.
Un aspetto che caratterizza il viaggio è la cultura dell’accoglienza: lungo molti punti del cammino viene allestito un buffet con un assaggio di varie specialità lucane.
Il viaggio si conclude sempre a Piazza San Giacono e in chiesa, con la preghiera al Santo Patrono.

Eccezionale l’entusiasmo ricco di significato che traspare dalle parole del prof. Pino Papa, uno dei frequentatori del “Piccolo Cammino di San Giacomo”.
Pino, quest’anno alla sua settima partecipazione, ricorda con un pizzico di orgoglio, l’edizione del 2023. In quella occasione donò una maiolica, a imperituro ricordo, collocata presso il Santuario dell’Assunta, sulla quale è scritto un sonetto da lui composto, che tratteggia in maniera mirabile il significato e l’importanza del “Piccolo Cammino”. Dopo avere scoperto la mattonella, Pino recitò, in perfetto dialetto lauriota, la poesia, suscitando consensi e grande approvazione.
Di seguito il sonetto, in dialetto e in italiano.
Camënamụ nzimmërë
Pë Ttrómangụ saglimụ a Ssandu Lìụ
e nn’assëttamụ ddà, nnanz’a: cappèdda …
Mangènnụ, sènza prèssa, pu m’abbìụ
pë ssaglië nzim’a l’atë a: Pastụrèdda.
Camënà pë stë còstë è nu rëcrìụ,
cu ttanda ggèndë (g)ranna o ggiụvënèdda;
da nda l’ógnë i lë pi(d)ë (g)èssë u prìụ
i vị(d)ë nda stë (g)rụpëcë na ffèdda
i stu paìsë ca, sèmbë scucchiatụ,
së sị mmëšchèra i cchiụ̀, facèra bbunụ.
Lë sandë sụ nu bbènë pë lë pi(d)ë,
ianghë e nnivụrë, ca Ddìụ à ccrìàtụ.
Camënamụ i cchiụ̀ nzimmërë e nniššụnụ
së nnë vò jì! Së ngi adda sólụ crị(d)ë.
Camminiamo insieme
Per Trono Mango saliamo a Sant’Elia
e ci sediamo lì, davanti la cappella …
Mangiando, senza fretta, poi m’avvio
per salire insieme agli altri alla Pastorella.
Camminare per queste colline è un piacere rigeneratore,
con tanta gente adulta o più giovane;
da dentro le unghie dei piedi fuoriesce la gioia
di vedere in questi posti impervi una fetta
di questo paese che, sempre diviso,
se si unisse e partecipasse di più, farebbe bene.
I santi sono un bene per i piedi,
bianchi e neri, che Dio ha creato.
Camminiamo di più insieme e nessuno
se ne vorrà andare! Ci si deve soltanto credere.
Un famoso studioso scrive a proposito degli effetti positivi del “Viaggio”:
“Il cambiamento avviene un passo alla volta ed è solo interiore. Se cambi quello che sei cambi anche il mondo intorno a te. E quello che credevi l’unico mondo possibile, capisci che è solo uno dei mondi possibili, e forse nemmeno il migliore.”











































