Cantieri SS18 a Maratea, Chiappetta: “Tempi lontani dal rispetto delle previsioni. Serve un cambio di passo, basta errori del passato”

MARATEA (PZ) – Sui lavori lungo la SS18 di Maratea, Manuel Chiappetta, portavoce delle imprese di pesca della cittadina tirrenica, interviene con una nota dai toni critici, denunciando ritardi, incertezze progettuali e difficoltà crescenti per residenti e operatori economici.

“Le opere di Castrocucco e Acquafredda sono interventi di emergenza per fronteggiare frane e chiusure forzate. Presentarle come investimenti infrastrutturali virtuosi per Maratea – afferma Chiappetta – significa distorcere la realtà”.

L’imprenditore sollecita un ritorno di attenzione da parte della Regione Basilicata sul nodo della viabilità: “Ad Acquafredda il cantiere è lontanissimo dall’avere tempi certi. I ritardi sono incalcolabili e le chiusure, totali o parziali, incidono pesantemente sulla vivibilità dei residenti, per non parlare della programmazione degli investimenti turistici privati”.

Criticità anche a Castrocucco, dove “il by-pass è ben lontano dall’apertura e le risorse destinate al monitoraggio attivo della frana stanno terminando”. Chiappetta segnala inoltre che, rispetto alla prevista galleria di Castrocucco, “non è stato presentato alcun progetto ufficiale alla cittadinanza”.

Sulla proposta di commissariamento ministeriale dell’opera, l’imprenditore si dice favorevole, pur ricordando che “l’esperienza passata del sindaco-commissario non ha dato i risultati sperati”. Da qui l’idea, più radicale, di estendere il commissariamento ministeriale all’intero tratto di SS18 che attraversa il territorio di Maratea, “collegandolo in modo attivo al sistema politico-amministrativo regionale”.

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