ROTONDA (PZ) – “Sulle ragioni della scelta degli Enti destinatari che beneficeranno della misura sulle case di comunità, negli atti conosciuti e/o conoscibili nulla è esposto, neanche per relationem, co- sicché i Comuni come il Comune di Rotonda, attualmente sede di sub-distretto (da oltre 30 anni), vedono perduta la chance di potenziamento del presidio sani- tario in essere che, giova ricordarlo, nel caso del Comune di Rotonda si rivolge ad una comunità ben più vasta e comprendente tutti i Comuni dell’area Mercure – Pollino (Rotonda, Viggianello, Castelluccio Sup. e Castelluccio Inf., e del ver- sante Calabro come Morano, Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello). –
Il deliberato da cui muove la presente, che costituisce a tutti gli effetti il precipi- tato della precedente fase di concertazione della Regione Basilicata, è pertanto privo di motivazione in ordine alle sedi individuate per la realizzazione delle case di Comunità”.
È quanto riferito in una missiva inviata all’assessore alla Sanità della Regione Basilicata Francesco Fanelli, dal sindaco di Rotonda Rocco Bruno.
“Per quanto riguarda in particolare la posizione del Comune di Rotonda, qui devono evidenziarsi almeno due questioni:
la prima riguarda la struttura degli atti amministrativi che esternano la decisione delle sedi, ed in particolare l’assenza di una motivazione tale da rappresenta- re la ragione della scelta delle sedi;
Nel caso di specie la motivazione è del tutto assente, e neanche è intuibile dagli altri elementi della decisione.
Infatti – prosegue Bruno – possiamo legittimamente chiederci perché nell’attività di concertazione è stato deciso di destinare quota parte degli interventi alla realizzazione della Ca- sa di Comunità di Viggianello, e non si è pensato di destinare l’investimento al Comune di Rotonda, già sede di sub – distretto, oppure ad un altro Comune (in verità, nella proposta tecnica redatta dall’Asp Potenza e presentata ai Sindaci in data 25.03.2022 vengono prese in considerazione e indicate come sede della Ca- sa delle Comunità le strutture di Viggianello/Rotonda salvo poi salvo poi far ri- cadere la scelta senza motivazione alcuna sulla sede di Viggianello, di dimensioni notevolmente inferiore a quella di Rotonda – circa 475 mq vs. circa 800 mq). L’assenza di una ragione specifica, espressa o intuibile, depone per l’arbitrarietà della decisione, che quindi è illegittima”.
In cconclusione il sindaco di Rotonda, “alla luce delle ragioni esposte, chiede di attivare il procedimento di autotutela amministrativa sulla decisione assunta e di riesaminare la stessa alla luce degli argomenti qui precisati, con espresso invito a riscontrare la presente entro il termine di dieci giorni decorrenti dal suo ricevimento. Con ogni più ampia riserva di diritti, ragioni e azioni”.
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