Caso Pastoressa, la decisione del Tribunale apre ora un nuovo capitolo dei risarcimenti

Lagonegro (PZ) – Il Tribunale di Lagonegro, in composizione monocratica, in persona della Giudice dott.ssa Giusy Viterale, alla pubblica udienza del 9 settembre 2026, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, la sentenza nei confronti dei nove soggetti: quattro condanne e cinque assoluzioni. Sono stati condannati a tre anni di reclusione per Gaetano Giacomo Mitidieri, Francesco Mitidieri e Giacomo De Marco, mentre Antonio Ferdinando Garofalo è stato condannato a due anni e sette mesi. Assolti, invece, Francesco Cerbino, Pasquale Alberti, Giovanni Grazioli, Natale Albertani e Attilio Grippo, perché non hanno commesso il fatto. Francesco Mitidieri è stato inoltre assolto dall’accusa di falso ideologico, perché il fatto non costituisce reato.
In applicazione degli artt. 538 e seguenti del c.p.p., il Tribunale ha condannato Mitidieri Gaetano Giacomo, Mitidieri Francesco, De Marco Giacomo e Garofalo Antonio Ferdinando, in solido tra loro, al risarcimento dei danni patiti dalle costituite parti civili Pastoressa Domenico, Puppo Lucia, Caviola Valerio, Propato Simone, Mastroianni Annamaria, Pansardi Mariangiola in qualità di amministratrice di sostegno della figlia Carlomagno Daniela, Caleo Mario Gerardo, Limongi Raffaella, Solimeo Immacolata, Comune di Lauria, “C.A.M. Sport & Salute S.n.c. di Cosentino Vincenzina & C.” e “Balena S.r.l.”, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, da liquidarsi nella competente sede civile, nonché al pagamento delle spese processuali sostenute dalle medesime parti civili, che liquida in circa 37mila euro oltre rimborso forfettario del 15%, I.V.A. e C.N.A.P., come per legge.
Letto l’art. 539 vengono condannati Mitidieri Gaetano Giacomo, Mitidieri Francesco, De Marco Giacomo e Garofalo Antonio Ferdinando, in solido tra loro, al pagamento delle provvisionali immediatamente esecutive di seguito indicate (oltre interessi e rivalutazione monetaria dalla data della presente sentenza sino al saldo): Euro 385.000,00 in favore di Pastoressa Domenico; Euro 75.000,00 in favore di Puppo Lucia; Euro 82.081,00 in favore del Comune di Lauria; Euro 222.246,00 in favore della società “C.A.M. Sport & Salute S.n.c.; Euro 376.290,00 in favore della società “BALENA S.r.l; Euro 3.500,00 in favore di Propato Simone; Euro 1.200,00 in favore di Pansardi Mariangiola; Euro 1.900,00 in favore di Caleo Mario Gerardo; Euro 700,00 in favore di Limongi Raffaella.
La Giudice rigetta la domanda di provvisionale avanzata da Caviola Valerio.
Letto l’art. 537 c.p.p., dichiara la falsità del certificato di collaudo finale dell’opera indicato nel capo n. 2) della imputazione e ne ordina la cancellazione totale, delegando per l’esecuzione la polizia giudiziaria territorialmente competente, con espressa facoltà di sub-delega, all’esito del passaggio in giudicato della presente sentenza.
Infine, si fissa in giorni novanta il termine per il deposito della motivazione.
La condanna provvisionale impone agli imputati il pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno anticipato rispetto alla definitiva determinazione dello stesso ed è immediatamente esecutiva.

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