Castelluccio Inferiore, grande successo per la ‘Notte del Picciddet’

CASTELLUCCIO INFERIORE (PZ) – Grande successo per la “Notte del Picciddet” che si è svolta lo scorso 9 aprile a Castelluccio Inferiore.

I festeggiamenti hanno avuto inizio al mattino con la conferenza dedicata ai risultati delle indagini archeologiche preliminarI svolte nel territorio dall’Università di Messina.

“Siamo solo alle fasi iniziali delle ricerche – commenta il sindaco, Paolo Francesco Campanella – ma possiamo affermare che questi dati parziali hanno già riscosso grande interesse nella comunità scientifica e tra gli appassionati. Stiamo tracciano il percorso che, ci auguriamo, possa portare presto a compimento la fase di scavo. Nel nostro disegno i resti archeologici presenti a Castelluccio saranno fruibili e aperti al pubblico e genereranno una nuova occasione di sviluppo per tutta la Valle del Mercure”.

Sentiti i ringraziamenti dell’amministrazione comunale ai relatori del convegno: all’Università di Messina, nella persona del professor Mollo e del dottor Sfacteria, al dottor Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino, al dottor d’Adamo referente del Ministero della Cultura, al dottor Tarlano, funzionario della Soprintendenza all’archeologia, belle arti e paesaggio della Regione Basilicata e al dottor Mitidieri, direttore del G.A.L “La Cittadella del Sapere”.

E proprio al G.A.L. “La Cittadella del Sapere (che ha parzialmente finanziato l’iniziativa) si deve l’inaugurazione del nuovo murales dedicato al Picciddet, curato dall’associazione “Ricomincio da Tre”.

Se lo sguardo corre al futuro, la “Notte del Picciddet” è soprattutto esaltazione della tradizione e il pomeriggio è proseguito con i festeggiamenti di stampo più folcloristico. 

All’accensione del forno ha fatto seguito l’apertura degli stand della Pro Loco e dei produttori locali che hanno messo in mostra il ventaglio completo delle eccellenze locali.

Non bisogna dimenticare che “Notte del Picciddet” è l’occasione propizia per assaporare le delizie del periodo, prima fra tutte, la Salsiccia castelluccese, nuova PAT territoriale.

“I nostri prodotti ci danno la forza per andare avanti – commenta Campanella -: la produzione e la diffusione di queste eccellenze rappresentano atti concreti di resilienza. Siamo felici che questa manifestazione si sia finalmente  potuta svolgere (dopo due anni di sospensione a causa della pandemia) a beneficio dei nostri artigiani impegnati nella difesa delle produzioni locali”.

“Desidero rilevare inoltre che la risposta della cittadinanza è stata forte – spiega Campanella -, i castelluccesi hanno partecipato con piacere assieme a molti turisti e visitatori che sono stati attratti dal clima di festa. Confidiamo in un successo continuo di questa iniziativa che ci consenta di proseguire questa bella avventura negli anni a venire”.

“Un sentito ringraziamento alla Pro Loco, all’Auser, alla Protezione Civile e a tutte le associazioni per il loro impegno. Senza il contributo dei nostri volontari – conclude Campanella – un tale successo sarebbe stato impossibile da raggiungere”.