Castelluccio Inferiore, torna la Festa du Piccidde’t: tradizione, musica e comunità il 28 marzo 2026

CASTELLUCCIO INFERIORE (PZ) – Ci sono eventi. E poi ci sono tradizioni capaci di trasformarsi in emozione collettiva.

Sabato 28 marzo 2026 Castelluccio Inferiore ospita il ritorno della Festa du Piccidde’t Castelluccese, una giornata che celebra identità, memoria e partecipazione, mettendo al centro uno dei simboli più autentici della cultura locale.

Non si tratta soltanto di una manifestazione, ma di un momento di condivisione che coinvolge l’intera comunità: dalle mani esperte delle donne del paese, custodi di un sapere antico legato alla preparazione del piccidde’t nei forni tradizionali, fino ai più piccoli, protagonisti attivi di un percorso di scoperta e apprendimento.

Proprio alle nuove generazioni è dedicato un percorso preparatorio che precede la festa: nei giorni 24, 25 e 26 marzo si sono tenuti laboratori didattici nelle scuole dell’infanzia e primaria, curati dai volontari del Circolo Culturale L’Agorà. Gli alunni sono stati guidati alla scoperta dell’antica tradizione culinaria del piccidde’t, attraverso attività pratiche che li hanno visti direttamente coinvolti. Gli incontri si svolgeranno secondo un calendario articolato per classi, con momenti specifici dedicati sia ai più piccoli che agli studenti della scuola primaria.

Il programma della giornata del 28 marzo si sviluppa lungo tutto l’arco temporale, intrecciando cultura, gastronomia e musica. Si parte dalla valorizzazione delle tradizioni locali, con l’apertura dell’antico forno e i laboratori dedicati, per arrivare ai momenti istituzionali e di riflessione, come il convegno “PAT e Comunità”, che vedrà la partecipazione anche dei comuni di Cancellara e Calvera. Un’occasione per avviare un percorso condiviso verso la creazione di una rete di distribuzione delle produzioni tipiche del territorio.

Spazio anche alla dimensione spirituale e simbolica, con la benedizione del piccidde’t, gesto che racchiude il senso più profondo della comunità e del vivere insieme.

La giornata sarà inoltre scandita dalla musica: dalla raffinatezza delle composizioni di Pergolesi, eseguite dall’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Nicola di Mira, fino all’energia popolare del concerto serale de Gli Amarimai.

Un percorso che, partendo dalla tradizione, si trasforma progressivamente in festa, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’esperienza autentica fatta di sapori, suoni e relazioni.

L’Amministrazione Comunale di Castelluccio Inferiore, promotrice dell’iniziativa, insieme alla Pro Loco, alle associazioni locali e alle realtà del territorio, invita famiglie, cittadini e turisti a partecipare a questa giornata dedicata all’identità e alla condivisione.

Un appuntamento da non perdere, perché alcune emozioni acquistano valore solo quando vengono vissute insieme.

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