Castelluccio Superiore, le ‘misule del Supero Paese’

Erbe aromatiche, piante spontanee e fiori: dalla tradizione alchemica all’uso scientifico delle piante officinali

CASTELLUCCIO SUPERIORE (PZ) – Si è svolto sabato 25 Giugno 2022 alle ore 16:00 nell’aula consigliare del comune di Castelluccio Superiore un simposio su “erbe aromatiche, piante spontanee e fiori: le “misule” del Supero Paese

Si sono aperti i lavori con i saluti del padrone di casa, il Sindaco di Castelluccio Superiore, Giovanni Ruggiero, e a seguire i saluti del Sindaco di Castelluccio Inferiore, Paolo Campanella

Ha moderato la sessione scientifica il Dottor Giovanni Canora.

La suddetta ha avuto inizio con il primo intervento di Egidio Salamone – Fondazione VOS che in primis ha portato i saluti del Presidente di VOS Group (di cui fa parte la Fondazione VOS e di conseguenza il Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore). “I progetti di valutazione del nostro territorio, a cui tengo molto, hanno mirato alle sue bellezze: ambiente, natura e tutto ciò che ci circonda”, ha introdotto Salamone.

Il Conservatorio, come citato nell’articolo 2 dello statuto; ha come scopo la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente e quindi anche nel campo della formazione e della cultura etnobotanica aziendale e conservazione delle risorse naturali.

Nello specifico oggi andremo a concentrarci e a valorizzare quelle che sono le misule del nostro territorio, individuando Castelluccio Superiore come il Paese delle Misule, che sono la nostra peculiarità. 

Le misule sono degli antichi terrazzamenti che si trovano principalmente nel centro abitato ma anche nelle aree circostanti, utilizzate per uso familiare e che quindi possono incrementare le opportunità economiche attraverso la fruizione turistica”. 

Egidio Salamone – Fondazione VOS.

Di seguito gli estratti degli interventi successivi. 

“Grazie alla Fondazione VOS che ha permesso l’istituzione del Conservatorio Etnobotanica, l’impegno di Carmine Lupia, Direttore del Conservatorio e l’impegno impareggiabile di Egidio Salamone

Questa proposta nasce dall’idea del Prof. Carlo Statti, Presidente del Comitato Scientifico del Conservatorio che ha pensato di far coincidere l’evento con la ricorrenza di San Giovanni, giorno in cui ricade il solstizio d’estate, espressione di massima capacità vegetativa dell’anno. 

Il territorio di Castelluccio Superiore ricade in un’area importantissima, protetta all’interno del Parco Nazionale del Pollino, importante per la sua biodiversità e la qualità delle specie vegetali”, commenta il Dottor Giovanni Canora, (Coordinatore delle attività didattiche del Conservatorio Etnobotanica).

“Tutte queste attività, sono convinto che diventeranno attrattive per tutta una serie di interlocutori che riscopriranno il territorio, che contribuiranno a sviluppare la cultura in tutte queste zone e quindi abbiamo sicuramente le premesse di un progetto di successo”,spuega il Dottor Mariano Farina, (Direttore commerciale VOS Group). 

“Questa giornata, l’avevamo pensata da un po’, l’abbiamo voluta perché il periodo che va dal 20 al 26 Giugno comprende delle giornate dette magiche; per il discorso dell’acqua di San Giovanni che è una modalità con cui gli alchimisti cercavano di fissare la luce. 

Il Conservatorio ha la funzione di promuovere un territorio e la promozione dello stesso passa attraverso due passaggi importanti; il primo è il patrimonio che il territorio ha, e il secondo la promozione che il territorio deve dare come valore aggiunto per fornire reddito; quindi Castelluccio Superiore, organizza le proprie misule in modo pensato”, ha dichiarato il Professor Carlo Statti, (Presidente Comitato Scientifico Conservatorio Etnobotanica). “Oggi verrà fatta l’assegnazione della prima misula di piante di vario interesse etnobotanico dal farmaceutico all’alimentare, artigianato e via dicendo. 

La prima assegnazione è la misula del Conservatorio e di tutti i partner, quindi quella generale. Le prossime verranno restaurate, ripristinate e successivamente assegnate alle varie Facoltà Universitarie (Farmacia, Agraria, Architettura, Antropologia, Scienze Naturali, Scienze Biologiche ecc.), non solo italiane ma anche estere.  Avremo quindi misule farmaceutiche, delle piante velenose ecc. Queste ultime verranno in qualche modo curate, dal punto di vista scientifico e didattico dalle Università e gestite dal Conservatorio. Tale è il principio di assegnazione, al fine di creare un giardino pensile costituito da misule tematiche gestite dalle varie Università”. Così il Dottor Carmine Lupia (Direttore Conservatorio Etnobotanica).

Sono intervenuti anche dal punto di vista scientifico:

Claudia-Crima Toma – Università Vasile Goldis si Arad – Romania 

(dagli intrugli al fitocomplesso: l’evoluzione dell’uso terapeutico delle piante officinali);

Vittorio Carlucci – Università della Basilicata 

(Tradizione e scienza: le virtù terapeutiche delle piante officinali);

Mariangela Marrelli – Università della Calabria 

(Dall’ Athano al sonicatore: il miglioramento delle tecniche estrattive).