Castelsaraceno candidato ai Best Tourism Villages 2026 di UN Tourism: il borgo lucano punta al riconoscimento internazionale

CASTELSARACENO (PZ) – Il Comune di Castelsaraceno è tra i borghi italiani selezionati dal Ministero del Turismo per concorrere all’edizione 2026 dei Best Tourism Villages by UN Tourism, il prestigioso programma promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite che valorizza le realtà capaci di coniugare sviluppo turistico, sostenibilità e tutela del patrimonio locale.

Con la candidatura si apre ora la fase di valutazione internazionale prevista da UN Tourism, al termine della quale saranno individuati i borghi che entreranno a far parte della rete mondiale delle migliori destinazioni turistiche rurali.

Il riconoscimento premia le comunità che si distinguono per la qualità della governance, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione dell’identità culturale, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, in coerenza con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La candidatura di Castelsaraceno valorizza un percorso di sviluppo costruito negli anni attraverso una visione strategica fondata sulla partecipazione della comunità, sul coinvolgimento delle giovani generazioni, sulla collaborazione tra pubblico e privato e sulla promozione integrata del patrimonio naturale, culturale e produttivo del territorio. Un modello che interpreta il turismo come leva di sviluppo locale, capace di creare occupazione, rafforzare il tessuto economico e contribuire al contrasto dello spopolamento delle aree interne.

«Accolgo con grande soddisfazione la comunicazione del Ministero del Turismo che candida il Comune di Castelsaraceno all’edizione 2026 del programma Best Tourism Villages by UN Tourism – dichiara il sindaco Rocco Rosano –. Guardo con fiducia al percorso di valutazione, con l’auspicio che il nostro borgo possa ottenere questo prestigioso riconoscimento internazionale. Sono convinto che anche i piccoli borghi possano svolgere un ruolo chiave nella trasformazione del turismo globale, dimostrando come il turismo rappresenti una concreta leva di sviluppo economico, sociale e ambientale, capace di creare nuove opportunità, favorire il ritorno dei giovani e contrastare lo spopolamento delle aree interne. Desidero inoltre ringraziare il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, per il sostegno espresso alla candidatura, e la direttrice generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli, per la collaborazione assicurata durante questo percorso».

La candidatura sarà ora esaminata dal Segretariato di UN Tourism e da un Advisory Board internazionale. L’esito della selezione sarà reso noto nel corso del quarto trimestre del 2026. In caso di mancato inserimento tra i vincitori, il borgo potrà comunque accedere all’Upgrade Programme, il percorso promosso da UN Tourism per accompagnare le destinazioni nel rafforzamento del proprio potenziale turistico e della sostenibilità

Pubblicità