Cave del Sole Geomedical Lagonegro, la carica di Tubertini a ivl24: ‘Ripartiamo dal primo set di Ortona, quella è la strada da seguire’

LAGONEGRO (PZ) – Ortona ha dato dei segnali. Positivi. E di netto miglioramento. Mister Lorenzo Tubertini non usa mezzi termini nell’analizzare la prestazione dei suoi in terra abruzzese, in vista e in programmazione della prossima trasferta in campionato (appuntamento domenica 6 dicembre in quel di Mondovì).

Già, perché nonostante la sesta sconfitta in sei partite (3-1 il punteggio a favore di Ortona), la Cave del Sole Geomedical Lagonegro ha fatto finalmente intravedere quelle qualità tanto decantate in sede di presentazione estiva. Una prestazione (quasi) convincente, soprattutto nel primo parziale, portato a casa con aggressività e cattiveria.

Proprio quell’atteggiamento che il tecnico chiede a gran voce da quando è giunto in Basilicata: “Ho apprezzato molto l’approccio alla partita – racconta Tubertini in esclusiva ai nostri microfoni – nel primo set siamo stati attaccati a un buon cambio palla con un livello di gioco molto discreto. La fortuna, però, ci ha voltato le spalle prima con l’assenza di Fabroni (mai sceso in campo, ndr) e poi di Tiurin (distorsione alla caviglia, non ci sarà a Mondovì, ndr). Nei successivi parziali, infatti, abbiamo dovuto concedere qualcosa permettendo a Ortona di prendere il largo”.

Gli abruzzesi sono attualmente primi in classifica, affrontarli nel proprio fortino – pur senza pubblico –  era comunque un test arduo: “Finora hanno giocato con estrema fiducia – ci tiene a sottolineare il tecnico lagonegrese – abbiamo cercato di tenere il loro livello il più possibile, dimostrandolo a tratti”. Tubertini riconosce di punti di forza e di miglioramento della sua squadra: “Sul cambio palla e sui laterali stiamo andando bene, c’è molto da lavorare invece sul muro e in battuta, abbiamo gli elementi e dunque le qualità per poter fare molto di più”. Domenica c’è Mondovì, che come Lagonegro staziona sul fondo della classifica con zero vittorie a referto, ma con due partite da recuperare a causa dei rinvii Covid.

Tubertini carica i suoi senza abbassare la guardia, anzi: “Non hanno ancora vinto, ma sono in netto miglioramento. Noi, invece, stiamo lavorando a ranghi ridotti per via degli infortuni. Questa non è giustificazione, anzi dobbiamo cercare di mantenere il più possibile l’atteggiamento di Ortona e rendere la partita il più aperta e combattiva possibile”. L’ex allenatore di Cisterna non ha la pozione magica per invertire la rotta, ma dall’alto della sua esperienza in massima serie si affida a una ricetta sicura: “Lavorare duro in palestra, stare uniti e vicini e non guardare la classifica. Ai ragazzi sto chiedendo spirito aggressivo e costruttivo, a Mondovì dobbiamo giocare con fiducia. Credo nelle loro qualità”.