Celebrazioni per il Beato Lentini a Lauria. Domenica 25 visita del Cardinale e Segretario di Sua Santità, Pietro Parolin

Pubblichiamo la lettera scritta a quattro mani dal Rettore del Santuario Beato Domenico Lentini, Don Michelangelo Crocco, e dal Sindaco di Lauria Gianni Pittella, sulla visita del Cardinale Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, in occasione dei festeggiamenti del Beato Lentini del prossimo 25 febbraio

LAURIA (PZ) – Care Concittadine, Cari Concittadini,

si avvicina l’annuale celebrazione del nostro santo lauriota, il beato Domenico Lentini, e quest’anno,

a chiusura del periodo giubilare che ha visto tanti fedeli raggiungere il Santuario Diocesano, l’intera comunità di tutta l’area sud lucana che al Lentini fa riferimento avrà l’onore di ospitare Sua Eminenza il sig. Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. Una figura di primissimo piano della gerarchia vaticana, strettissimo collaboratore di Papa Francesco, che merita una calorosissima accoglienza da parte delle nostre comunità, che inorgoglisce con la sua visita.

Sua Eminenza giungerà a Lauria domenica mattina per celebrare la Liturgia Eucaristica in onore del beato Lentini. Il rito avrà inizio alle ore 11:00 e sarà preceduto dal un breve saluto istituzionale nel piazzale antistante il Santuario.

Dopo la celebrazione eucaristica Sua Eminenza attraverserà il centro storico lauriota, percorrendo via Roma, p.zza S. Giacomo, via Cairoli e p.zza del Popolo, per ammirare la bellezza della nostra Città.

La sua presenza a Lauria nel giorno del 25 febbraio è un evento eccezionale, che resterà nella storia della comunità, e che rappresenta il riconoscimento del grande impegno profuso dalla Diocesi di Tursi-Lagonegro e del Santuario Beato Domenico Lentini per onorare nel migliore dei modi la figura del Beato e invitiamo tutte e tutti gli abitanti di Lauria a far sentire la propria vicinanza e il proprio entusiasmo a Sua Eminenza.

Domenica 25 febbraio ci auguriamo di vedere una Lauria in festa, carica di entusiasmo, unita, per una visita che ci riempie di grande orgoglio.