Centro Dialettologia, Lettieri e Trivigno (Europa Verde-AVS Basilicata: “No a chiusura di un importante presidio di memoria e cultura” 

POTENZA – Europa Verde Basilicata lancia l’allarme sul rischio di chiusura del Centro Internazionale di Dialettologia (CID), storica realtà di ricerca e promozione culturale impegnata da anni nella tutela dei dialetti lucani e delle lingue locali, patrimonio identitario di valore inestimabile.

A esprimere forte preoccupazione sono Donato Lettieri e Michela Trivigno, portavoce di Europa Verde Basilicata, che raccolgono l’appello della professoressa Del Puente di fronte alla possibile sospensione definitiva delle attività del Centro. Una prospettiva legata alla mancata erogazione di finanziamenti già approvati e al conseguente blocco dei contratti di ricerca, che rischia di compromettere la continuità di un progetto riconosciuto anche a livello istituzionale.

Secondo Lettieri e Trivigno, l’eventuale chiusura del CID non rappresenterebbe soltanto un danno per il mondo accademico, ma una perdita grave per l’intera comunità lucana, privata di un presidio fondamentale per la salvaguardia di una risorsa linguistica, antropologica e culturale insostituibile.

«La tutela delle lingue e delle culture locali non può essere considerata marginale – sottolineano – ma deve rientrare tra le priorità delle istituzioni regionali e nazionali, soprattutto in una fase storica segnata dalla globalizzazione culturale». Preservare le varietà linguistiche significa, aggiungono, valorizzare la storia del territorio, rafforzare il senso di appartenenza e offrire alle nuove generazioni strumenti di educazione e cittadinanza attiva.

Europa Verde chiama direttamente in causa il presidente della Regione Vito Bardi, chiedendo la piena e tempestiva erogazione delle risorse già stanziate per il Centro, affinché decisioni amministrative non compromettano un progetto di evidente interesse pubblico.

Un appello viene rivolto anche all’Università degli Studi della Basilicata e alle autorità accademiche, affinché prosegua il dialogo istituzionale necessario a garantire la continuità delle attività di ricerca, didattica e salvaguardia linguistica del Centro Internazionale di Dialettologia.

Infine, Lettieri e Trivigno auspicano una mobilitazione ampia della società civile e delle organizzazioni culturali a difesa dell’identità linguistica lucana, ribadendo l’impegno di Europa Verde per una politica culturale che riconosca il valore delle minoranze linguistiche e delle tradizioni popolari come strumenti di coesione sociale e di sviluppo sostenibile del territorio.

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