Centro Studi “Emilio Colombo”, inaugurata a Pescopagano mostra centenario

Si è tenuta a Pescopagano, nei locali dell’ex Banca Popolare, l’inaugurazione della mostra documentaria intitolata “La prima fede e l’ultima inquietudine. Emilio Colombo a cento anni dalla nascita”, promossa dal “Centro Studi Internazionale Emilio Colombo” e ospitata dal Comune di Pescopagano. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione storica e civile, restituendo alla comunità il profilo umano e politico di una delle figure centrali della storia repubblicana e dell’integrazione europea.

I lavori sono stati aperti dal sindaco di Pescopagano, Francesco Ambrosini, il quale ha sottolineato l’orgoglio della comunità locale nell’ospitare una tappa di questo importante percorso della memoria. Successivamente, il curatore della mostra, Donato Verrastro, ha introdotto l’itinerario espositivo illustrandone la struttura concettuale, mentre Antonio Colangelo, ideatore e promotore del progetto “Emilio Colombo”, del quale l’allestimento è parte, nelle conclusioni dell’incontro ha evidenziato piena soddisfazione per il fatto che «altre realtà associative nascono sull’impronta del lavoro tracciato dal nostro Centro Studi. La figura di Emilio Colombo, infatti, non va ricondotta alla sola storia della Democrazia Cristiana, ma rappresenta un esempio di virtù politica che appartiene all’intero patrimonio culturale del Paese».

Il dibattito è stato arricchito dalle testimonianze e dagli interventi dell’ex senatore Giuseppe Valentino, del professor Antonio Lanza e dell’avvocato Camillo Naborre. Nel corso dell’incontro è emersa con grande chiarezza la straordinarietà non solo dello statista di profilo internazionale, ma soprattutto dell’uomo. Attraverso ricordi e disamine storiche, i relatori hanno evidenziato l’eredità morale lasciata da Colombo, fondata su un solido pragmatismo e su un insegnamento costante e fondamentale: l’impegno prioritario e incrollabile nel perseguire e operare sempre per il bene comune.

L’esposizione ha avuto come obiettivo quello di valorizzare l’ingente patrimonio fotografico e documentario custodito dal Centro Studi di Potenza. Il percorso si articola su alcuni principali filoni tematici che ripercorrono la vita e l’opera di Colombo, tra i quali il contesto familiare, l’impegno costante in favore del Mezzogiorno, l’impronta lasciata per l’Italia, la devozione alla Costituzione e all’ideale democratico, fino al ruolo di primissimo piano svolto per la costruzione dell’Europa e del contesto internazionale.

Un breve e apprezzato focus è stato inoltre dedicato alla comunicazione politica, attraverso espositori che hanno offerto ai visitatori un originale itinerario esplorativo tra manifesti, slogan e gadget utilizzati nel corso delle diverse campagne elettorali che hanno segnato la lunga carriera del politico lucano.

La mostra sarà visitabile fino al 5 agosto. 

L’ingresso è gratuito.

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