Centrodestra con “Orgoglio italiano” in piazza. Salvini: “insieme si vince”

“Altro che estremismo e razzismo, qui ci sono donne e uomini dal volto pulito. Mi dicono che siamo in duecento mila, duecento mila volte grazie a ognuno di voi. Ringrazio Meloni e Berlusconi perché insieme si vince”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, nel corso del suo intervento alla manifestazione del centrodestra “Orgoglio italiano” in piazza San Giovanni a Roma.

Per i tre leader del centrodestra, Salvini, Meloni e Berlusconi, una piazza piena di tricolori e bandiere, dai maxischermi le parole di Oriana Fallaci e l’aria “Nessun dorma”. “La giornata di oggi verrà ricordata come una giornata di festa nazionale, di energia e di positività”, ha detto Salvini, assicurando che il centrodestra guiderà presto di nuovo il Paese “torneremo dalla porta principale senza trucco e senza inganno. Questa non è piazza di estremisti, è una piazza di italiani orgogliosi di essere italiani”. Da Salvini un durissimo attacco al Governo sulla questione migranti: “Domani qualcuno dirà messa dicendo che chi vota Lega è un assassino e non un buon cristiano. Chi applica l’insegnamento della Bibbia e del Vangelo è colui che evita che questa gente si metta sui barconi, meno partenze e meno morti. Al Governo abbiamo gente con mani sporche di sangue”

Giorgia Meloni sulla questione migranti ha rincarato la dose: “Costruiremo un governo che dice che l’immigrazione illegale non si può fare in Italia. Se servono i muri si costruiscono, se servono i blocchi navali, si fanno i blocchi navali”. La leader di Fratelli d’Italia ha poi aggiunto: “Un tempo qui sventolavano bandiere rosse, adesso sventolano le bandiere tricolore, cari compagni siete stati sconfitti dalla storia”.

Prendendo la parola, anche il Cavaliere ha ricordato la piazza del 2006: “Oggi ripartiamo insieme da questa bellissima piazza, la piazza che nel 2006 ha mandato l’avviso di sfratto al governo delle tasse, al governo di Prodi. Da qui mandiamo l’avviso di sfratto al governo non scelto dagli italiani, statene certi presto saremo ancora noi a governare l’Italia. Forza Lega, Forza Fratelli d’Italia, Forza Italia. Per vincere siamo tutti indispensabili, siamo i continuatori della tradizione liberale, cristiana e garantista”