POTENZA – La maggioranza di centrodestra in Regione Basilicata prova a compattarsi dopo le tensioni emerse sul bilancio, innescate dal voto contrario dell’assessore all’Agricoltura Carmine Cicala. Una frattura che, pur senza configurare uno strappo definitivo, ha evidenziato criticità nei rapporti tra le forze di governo e, in particolare, all’interno di Fratelli d’Italia.
Nel vertice di maggioranza delle ultime ore, dai toni accesi, sono emerse divergenze sia nel merito sia nel metodo, ma la linea ufficiale resta quella di evitare una crisi formale e rilanciare il confronto. L’obiettivo è ricondurre il dissenso a un percorso condiviso, anche alla luce dei prossimi passaggi istituzionali.
Snodo politico rilevante sarà l’incontro già fissato per lunedì a Roma tra il presidente della Regione Vito Bardi e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, riferimento politico dello stesso Cicala. Un confronto che potrebbe contribuire a chiarire le posizioni e favorire una ricomposizione.
Alla base dello scontro, la ripartizione delle risorse destinate al comparto agricolo, giudicata dall’assessore penalizzante per il settore. Cicala, attualmente impegnato a Hong Kong in attività di promozione dell’export ortofrutticolo lucano, ha espresso un dissenso che la maggioranza punta ora a ricondurre nell’alveo del dialogo.
Intanto, il calendario politico-amministrativo procede: lunedì è previsto un tavolo tecnico di maggioranza sul bilancio di previsione, mentre martedì le commissioni consiliari avvieranno l’esame del documento.
Sul fronte opposto, le forze di centrosinistra incalzano la giunta e chiedono al presidente Bardi di riferire in Consiglio regionale, parlando apertamente di una crisi politica all’interno della maggioranza.
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