Centrosinistra potentino: ‘Non può la scorrettezza istituzionale diventare prassi politica’

“Questa maggioranza continua a voler coprire le proprie divisioni politiche attraverso qualche artifizio regolamentare che serve soltanto a prendere in giro i cittadini”. La nota dei consiglieri di centrosinistra in seno al consiglio comunale del capoluogo: Bianca Andretta, Angela Blasi, Roberto Falotico, Francesco Flore, Angela Fuggetta, Rocco Pergola, Pierluigi Smaldone e Vincenzo Telesca.

POTENZA – A prescindere dalla validità di ogni singolo tema trattato, si avverte fortemente la necessità di recuperare la credibilità dell’Istituzione Consiglio Comunale della città di Potenza.
A tal proposito, è opportuno ricordare che l’organismo deputato all’organizzazione dell’ordine del giorno del consiglio è la conferenza dei capigruppo. In quella sede, maggioranza e opposizioni concordano con il presidente del Consiglio Comunale l’ordine dei lavori. In tutti questi mesi, al tavolo della capigruppo, mai è stata posta alcuna esigenza di inversione dell’ordine del giorno.
Una maggioranza (di qualsiasi colore essa sia) non può disporre a piacimento dei regolamenti per trarre dei vantaggi politici.
Attraverso l’oramai consueta pratica dell’inversione dell’ordine del giorno, il centrodestra ha soffocato qualsiasi forma di dibattito all’interno della massima assise cittadina.
Per questo motivo, abbiamo ritenuto necessario lanciare un segnale d’allarme a difesa del confronto democratico abbandonando anzitempo l’aula consiliare.
Rileviamo, inoltre, che questa maggioranza si è assunta la pesante responsabilità politica di approvare l’esercizio provvisorio di bilancio senza consentire un minimo di confronto con le opposizioni.
Registriamo, infine, che all’interno della seduta odierna del consiglio comunale, si sono votati tutti gli atti attinenti il bilancio con la inutile presenza di chi, pur beffeggiato dai comportamenti dispotici di questa destra, ha continuato a rimanere in aula silente. La misura è colma.