Cessione dei Crediti. Magaldi (Iv): “Dopo lo stop del Ministero anche dal presidente Bardi nessun cenno, ma le imprese rischiano il fallimento”

CORLETO PERTICARA (PZ) – “È passato quasi un mese da quando il Consiglio dei Ministri ha dato lo Stop a tutte le cessioni dei crediti di tutti i bonus fiscali, a partire ovviamente dal Superbonus. Con l’assoluto divieto, subito operativo, per acquisti da parte delle pubbliche amministrazioni”. Lo dichiara la componente della Segreteria regionale di Italia Viva Basilicata, Ilenia Magaldi che ricorda: “Intanto il presidente del Consiglio regionale Vito Bardi, un mese fa, si diceva pronto a continuare per aiutare le imprese ed i professionisti lucani. Ma, dall’ora, nemmeno più un cenno su questo tema”. Da qui una serie di domande di Magaldi: “Cosa sta facendo il Governo regionale per aiutare le tante imprese e professionisti che, ancora, si trovano in serie difficoltà economiche? Ha pensato forse ad una soluzione alternativa? Ha pensato di convocare un tavolo con i maggiori player economici lucani come, noi di Italia Viva, abbiamo suggerito da tempo e riproposto ad inizio febbraio?”. “Purtroppo – aggiunge l’esponente regionale di Iv –  sembrerebbe di no. Fermo restando che dall’entrata in vigore del decreto non sarà più possibile per i soggetti che effettuano tali spese optare per il cosiddetto ‘sconto in fattura’ né per la cessione del credito d’imposta, c’è l’eccezione di specifiche deroghe per le operazioni già in corso”. Per questo rilancia Ilenia Magaldi: “Vogliamo ricordare a chi aveva preso a cuore l’argomento che è ancora possibile cedere il credito per i lavori in corso o per quelli già effettuati. Chiediamo, pertanto ed ancora una volta, al consiglio regionale di non dimenticare questa situazione di forte disagio per molti imprenditori e professionisti e di rendersi protagonista ed intermediario per aiutare nelle interlocuzioni con le grandi imprese che potrebbero acquistare i crediti. Dopotutto, la maggior parte dei disagi deriva proprio da una cattiva gestione politica dei bonus edilizi e quindi è, a maggior ragione, dovere della politica impegnarsi per arrivare ad una soluzione”. “Non è più possibile aspettare e non è più possibile continuare come se intorno a noi nulla stesse accadendo, dietro un fallimento imprenditoriale, c’è il fallimento di tutto l’assetto edilizio: gli operai perdono il lavoro e non riescono a garantire serenità alle proprie famiglie, i fornitori non ricevono i pagamenti, e la speranza di far diventare la Basilicata attrattiva e competitiva è sempre più lontana. Non so se il presidente Bardi riesca a sentire la disperazione dei tanti, dalla sua situazione agiata, ma so che dovrebbe essere suo dovere smettere di lanciare slogan e mettersi a lavorare perché gli slogan diventino operazioni concrete e realizzabili”, conclude la renziana Magaldi.