Cgil e Cisl: ‘Bene la proroga contratti operatori sanitari dell’Azienda Ospedaliera San Carlo che hanno raggiunto i 36 mesi’

POTENZA – Apprendiamo con grande soddisfazione che la direzione strategica dell’azienda ospedaliera regionale San Carlo ha accolto le nostre richieste di proroga dei contratti per gli operatori sanitari che hanno raggiunto i 36 mesi di servizio a tempo determinato utilizzando le possibilità date dall’art. 57 comma 2 del CCNL 2016/2018, che prevede la proroga per ulteriori 12 mesi. 

L’unica scelta possibile quella operata dall’azienda ospedaliera San Carlo, una scelta da noi fortemente sollecitata nei giorni scorsi, anche in considerazione della grave carenza di personale in un momento ancora delicato per la sanità, che da oltre un anno si trova a dover fare i conti con la pandemia di Covid 19 e che deve fronteggiare gravi difficoltà di reclutamento di alcuni professionisti del settore, primi fra tutti gli infermieri. 

Parliamo di personale formato che ha lavorato in condizioni difficilissime a causa della Sars Cov2 e offerto la propria professionalità per fronteggiare la richiesta di salute dei cittadini lucani con grande spirito di abnegazione, dedizione e generosità. Risorse e professionalità da non disperdere, anche alla luce dell’approssimarsi del periodo di ferie estive, vista la carenza cronica degli organici di tali figure. 

Auspichiamo che la proroga sia preludio e presupposto per predisporre le procedure di stabilizzazione ai sensi dell’art. 20 comma 8 del Decreto legislativo 75 del 25 maggio 2017, il cosiddetto decreto Madia.

Lo dichiarano in una nota le segreterie regionali di Cgil e Cisl