MATERA – Un gruppo di donne operate per tumore al seno all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera ha scritto alle istituzioni per protestare contro la soppressione del servizio di chirurgia senologica nella struttura cittadina.
Nella lettera, le pazienti esprimono forte preoccupazione per le conseguenze della riorganizzazione del percorso diagnostico-terapeutico della mammella, che prevede l’esecuzione degli interventi chirurgici esclusivamente negli ospedali di Potenza e Rionero in Vulture.
“Privare gli abitanti di Matera e provincia del diritto inoppugnabile alle cure nel luogo di residenza o almeno più prossimo al proprio domicilio – si legge nel documento – non tiene conto dei disagi economici e psico-fisici che tale decisione comporta”.
Le firmatarie sottolineano in particolare le difficoltà che molte pazienti potrebbero incontrare nel doversi spostare verso altri centri della regione per sottoporsi agli interventi chirurgici, con ricadute sia sul piano organizzativo sia su quello emotivo durante un percorso di cura già complesso.
Dal canto suo, l’Azienda sanitaria di Matera ricorda che l’ospedale Madonna delle Grazie resta comunque inserito nella rete assistenziale come presidio per la presa in carico delle pazienti, con diverse attività che vanno dallo screening alla diagnosi fino alle terapie orali.
Sul futuro della chirurgia senologica nella struttura materana è stata convocata una conferenza stampa per questa mattina, 6 marzo, alle ore 12.30, nella sede della Direzione strategica dell’Azienda sanitaria locale di Matera, in via Montescaglioso.
All’incontro con i giornalisti interverranno il direttore generale dell’Asm, Maurizio Friolo, il direttore sanitario Andrea Gigliobianco e il direttore medico dell’ospedale di Matera, Livio Melpignano.









































