Chiusura SS18, la rabbia del Consorzio Turistico Maratea: “Basta!”

MARATEA (PZ) – “Il Consorzio Turistico Maratea si unisce al coro di voci di coloro che dicono BASTA.
Basta alle false promesse!
Basta alle mancate risposte!
Basta allo sperpero di denaro pubblico!

Prendiamo atto della nuova chiusura, questa volta definitiva, programmata per oggi 30 settembre, della SS18 all’altezza di Castrocucco di Maratea, a soli due mesi e quindici giorni dalla sua riapertura. Ben 5 milioni di euro (questo il presunto importo speso per i lavori) investiti per garantire la viabilità lungo il tratto di strada interessato dalla frana del 30 novembre 2022. Ebbene, dopo 45 giorni, si interrompe nuovamente il principale collegamento tra Campania, Basilicata e Calabria. Un tratto di vitale importanza per l’economia del territorio.
Nessuna prospettiva di soluzione definitiva finora attuata. Si ritorna alla situazione di emergenza vissuta nei mesi immediatamente successivi all’evento franoso”. Lo denuncia in una nota il Presidente del Consorzio Turistico di Maratea, Biagio Salerno.

“Numerosi disagi non solo per chi sceglie Maratea quale destinazione per le proprie vacanze ma anche per chi vive la “quotidianità del territorio” con esigenze scolastiche, lavorative, sanitarie. E’ impensabile, inconcepibile, “investire” somme talmente ingenti, dotare il sito di strumentazioni sofisticate – che in altre situazioni consimili (es. Liguria) garantiscono la percorribilità anche per anni – ed interrompere inopinatamente a distanza di pochi giorni nuovamente il transito. Dove sono le Istituzioni che dovrebbero salvaguardare gli interessi dei cittadini e degli imprenditori?”, conclude la nota.