Comitato tecnico scientifico: ‘non ci sono le condizioni per ulteriori aperture degli stadi’

ROMA (ANSA) – Il Comitato tecnico scientifico (Cts), sulla base degli attuali indici epidemiologici ed in coerenza con quanto più volte raccomandato, ritiene che “non esistano al momento le condizioni” per consentire, negli eventi sportivi all’aperto e al chiuso, “ulteriori aperture”: lo rende noto lo stesso Cts, precisando che “resta comunque imprescindibile assicurare – per ogni evento autorizzato dalle norme attualmente in vigore – la prenotazione e la preassegnazione del posto a sedere con seduta fissa, il rigoroso rispetto delle misure di distanziamento fisico di almeno 1 metro, l’igienizzazione delle mani e l’uso delle mascherine”.

Secondo gli esperti, per poter rivedere le misure bisognerà attendere almeno la metà di ottobre, quando saranno più definiti gli effetti della riapertura delle scuole sull’andamento della curva del virus. Fino ad allora, dunque, non vanno cambiate le regole attuali che prevedono un massimo di mille spettatori per gli eventi all’aperto e di 200 al chiuso.