POTENZA – “Esprimo auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti in questa consultazione amministrativa, che troveranno in me e nel mio Dipartimento sempre ascolto e piena disponibilità al dialogo e al confronto sui problemi delle nostre comunità”. È quanto dichiara l’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo, commentando l’esito delle recenti elezioni amministrative in Basilicata.
Un augurio particolare viene rivolto ad Antonio Rossino, nuovo sindaco di Lauria, “per l’impegnativo lavoro che lo attende”, oltre che a Domenica Paglia, riconfermata sindaca di Cersosimo, e a Domenico Di Matteo, eletto sindaco di Castronuovo Sant’Andrea.
Ampio spazio, nella riflessione di Cupparo, è dedicato anche all’esito elettorale di Francavilla in Sinni. L’assessore regionale invita a “una lettura attenta” del voto espresso dalla comunità locale, respingendo “interpretazioni superficiali e legate a presunte dinamiche familiari che non trovano alcun fondamento nella realtà dei fatti”.
“La consultazione – sottolinea – si è svolta sui programmi amministrativi, come quello significativamente chiamato ‘Francavilla Comunità Futura’, guidato dal sindaco eletto Pasquale Ciancia, con l’obiettivo di non disperdere decenni di buona amministrazione e di guardare al futuro”.
Cupparo definisce la campagna elettorale “intensa e a tratti emotivamente pesante”, denunciando di essere stato “oggetto di attacchi personali del tutto ingiustificati e strumentali”, con toni che “hanno superato i limiti del confronto democratico e del rispetto reciproco”.
Secondo l’assessore, “da parte di alcuni settori politici si è preferito alimentare la polemica piuttosto che confrontarsi sui risultati concreti ottenuti” sia durante la sua esperienza da sindaco di Francavilla in Sinni sia nel successivo ruolo di assessore regionale.
“In queste settimane si è parlato tanto, a volte troppo, e non sempre di politica – aggiunge –. La comunità ha assistito a un clima di ‘tutti contro Cupparo’, caratterizzato da contrapposizioni personali e da episodi poco edificanti, come applausi rivolti a insulti e offese provenienti anche da esponenti che ricoprono ruoli importanti nel mio stesso partito”.
Parole dure che, secondo Cupparo, richiedono “un necessario approfondimento politico all’interno del partito”. Nonostante questo, l’assessore evidenzia come dalle urne sia emersa “la parte più bella della comunità: la libertà delle persone, la capacità di distinguere i contenuti dal rumore e di non rispondere all’aggressività con altra aggressività”.
“Queste elezioni – prosegue – sono state per molti versi un’operazione verità. Hanno fatto cadere maschere, chiarito distanze e mostrato delusioni, ma hanno anche restituito il valore delle relazioni sincere, della coerenza e di una comunità che sa guardare oltre”.
Cupparo definisce quindi “vincente” la candidatura di Pasquale Ciancia, “professionista stimato che ha scelto di mettere competenza ed esperienza al servizio della comunità”. “I cittadini – afferma – l’hanno interpretata come un’opportunità di rinnovamento e crescita per il paese”.
Da qui l’augurio di buon lavoro alla nuova amministrazione comunale, accompagnato dalla conferma “del pieno sostegno e della disponibilità a collaborare nell’interesse della comunità”.
Infine, una considerazione personale sul risultato elettorale ottenuto dal figlio Nicolò Cupparo, risultato il più votato tra i consiglieri eletti. “Ha dimostrato – conclude l’assessore regionale – di saper interpretare appieno i bisogni e le aspettative della nostra comunità”.









































