POTENZA – «Non c’è stata la volontà della Regione di salvare la scala mobile». Con queste parole l’assessore comunale Francesco Giuzio è tornato a intervenire sulla vicenda dell’impianto meccanizzato tra viale Marconi e piazza 18 Agosto, fermo dallo scorso primo gennaio.
Nel corso di una conferenza stampa convocata con l’intera maggioranza di governo cittadina, Giuzio ha ricostruito nel dettaglio lo scambio di note ufficiali intercorse negli ultimi mesi con l’ente regionale, fino alla comunicazione sulla presunta disponibilità delle risorse del Fondo di Coesione. L’assessore ha ricordato come il Comune avesse stanziato 240 mila euro dal proprio bilancio per garantire una proroga del servizio, ipotizzando anche una diversa destinazione delle risorse previste per il parcheggio di piazza Don Bosco.
«La situazione era già nota dal 2022 – ha spiegato – con il progetto di fattibilità predisposto dalla precedente amministrazione. Più volte abbiamo avvertito che, senza un finanziamento certo, la scala mobile rischiava la chiusura». Da qui l’affondo politico: «Ci siamo fidati e abbiamo sbagliato, evidentemente, perché né il presidente Bardi né, soprattutto, i consiglieri regionali della città di Potenza hanno mantenuto fede alle promesse».
L’incontro con i giornalisti arriva a distanza di due giorni dalla conferenza stampa convocata dagli esponenti di centrodestra nei Consigli comunale e regionale, durante la quale è stato annunciato il via libera del Ministero dell’Economia ai 6,5 milioni di euro necessari per il rinnovo dell’impianto. Un passaggio che, secondo quanto riferito, dovrebbe essere seguito in settimana dal probabile assenso del Ministero per gli Affari europei. Un’ipotesi sulla quale Giuzio ha manifestato scetticismo, ricordando come «da mesi si continui a parlare di fondi in arrivo senza che vi siano certezze».
Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche di edilizia residenziale pubblica. La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per un nuovo bando di assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata. Sono 115 i nuovi alloggi previsti a Bucaletto, all’interno del più ampio progetto di riqualificazione del quartiere, dove sono ancora presenti circa 200 prefabbricati. Il bando sarà rivolto ai residenti e a coloro che hanno beneficiato del cosiddetto “bonus fitti” per lasciare l’area.










































