“L’emergenza coronavirus sta creando molta preoccupazione e sta mettendo in ginocchio anche le micro e piccole attività artigiane della nostra Regione”. Ha sottolineato il Presidente della Confartigianato di Basilicata Antonio Miele.
“Pur condividendo le misure stringenti messe in atto dal Governo centrale, che siamo tutti chiamati ad osservare, non possiamo nascondere le difficoltà delle nostre imprese. Molte piccole botteghe artigiane e molte attività di servizio stanno, comunque, ogni mattina alzando la serranda proprio per garantire i servizi essenziali, nonostante i timori e le relative preoccupazioni”.
Agli artigiani che saranno obbligati alla chiusura sia per le nuove disposizioni ma anche per la mancanza di commesse, abbiamo chiesto alla Regione di integrare le proposte, per le “Prime misure a favore delle imprese”, con un fondo di “welfare aziendale” che possa concedere alle aziende, anche senza dipendenti, un contributo giornaliero dal momento della sospensione dell’attività. Nel frattempo, insieme alle altre Organizzazioni ed ai Sindacati abbiamo condiviso l’intervento, nell’ambito dell’FSBA, Fondo di Solidarietà, di un apposito sostegno in favore delle aziende iscritte all’Ente Bilaterale per la gestione delle crisi aziendali.
Abbiamo, anche, sollecitato la creazione di un ulteriore fondo per i piccoli prestiti attuato dai Cofidi – Organismi già presenti sul territorio ed in grado di garantire, in tempi brevissimi, le operazioni finanziarie.
E’ anche importante ribadire –ha evidenziato Miele– le richieste già formulate al Governo per far fronte all’emergenza Coronavirus:
- Sospensione di tutti i pagamenti di imposte, tributi e contributi per tutte le imprese fino al 30 aprile;
- Rinvio di ogni tipo di scadenza e adempimento che ricade entro il 30 aprile;
- Moratoria dei mutui fino al 31.12.2020;
- Coperture delle sospensioni dal lavoro con forme di deroga della cassa integrazione per tutti i dipendenti.
“Logicamente –ha concluso Miele– seguiremo con attenzione, giorno per giorno, l’evolversi della situazione, assicurando che il sistema Confartigianato rimarrà, come sempre, vicino alle imprese artigiane”











































