Consiglieri di maggioranza: “Scelta di civiltà e trasparenza”

Le forze di maggioranza in Consiglio regionale: “Abbiamo approvato un provvedimento in piena attuazione della normativa statale vigente, allineando la Basilicata a quanto già previsto nelle altre Regioni”

POTENZA – Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato, nell’ambito del Collegato finanziario, l’introduzione delle disposizioni previste dalla normativa nazionale (D.L. 174/2012) sull’indennità consiliare “differita”, escludendo con chiarezza l’automatismo e fissando un criterio trasparente e oggettivo: la contribuzione è calcolata esclusivamente sulla quota effettivamente versata, in modo individuale e facoltativo, da ciascun consigliere. Una scelta che colma un vuoto normativo che, fino ad oggi, la Regione Basilicata non aveva ancora recepito e attuato. “Si tratta di una scelta di civiltà e trasparenza, che mette fine a possibili privilegi e automatismi, allineando la Basilicata alle altre Regioni italiane e rispettando la normativa nazionale vigente. Non è un privilegio, né una forzatura: è un doveroso adeguamento alle regole. Lo dichiarano i consiglieri di maggioranza in Consiglio regionale”.

Nel dettaglio, il provvedimento recepisce uno schema già consolidato a livello nazionale e regionale: si inserisce nel quadro degli ordinamenti regionali e dei principi di coordinamento della finanza pubblica, in coerenza con le indicazioni della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative del 2019 e nel rispetto di quanto previsto dalla Carta Costituzionale. La disciplina introdotta, già adottata da numerose Regioni, stabilisce criteri uniformi e non discrezionali, assicurando che l’eventuale indennità differita sia commisurata esclusivamente ai versamenti effettivamente eseguiti dal singolo consigliere.

La nuova normativa prevede inoltre, su base facoltativa, la possibilità di versamenti individuali volontari riferiti al periodo di mandato, nel pieno rispetto dei principi di volontarietà e neutralità attuariale, senza nuovi o maggiori oneri strutturali per il bilancio regionale e nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Le modifiche introdotte puntano a rafforzare equità e trasparenza, migliorando la rendicontazione, rendendo più flessibile la contribuzione volontaria e incentivando la devoluzione a fini pubblici, con una reversibilità proporzionale.

“È un intervento di piena attuazione della normativa statale vigente – concludono – che allinea la Basilicata a quanto già previsto nelle altre Regioni. Non si tratta di tagli o riduzioni arbitrarie, ma di un adeguamento alle regole nazionali: per un sistema più giusto e moderno, senza favoritismi e senza privilegi”.

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