Consiglio comunale Lauria, approvata mozione a sostegno ddl “Zan-Scalfarotto” in materia di violenza o discriminazione per motivi di sesso, genere, orientamento sessuale ed identità di genere

Lauria (PZ) – Si è tenuto ieri a Lauria il consiglio comunale. Cinque i punti all’ordine del giorno: una comunicazione del Sindaco su efficientamento energetico per gli edifici scolastici, una mozione presentata dal capogruppo dem Ricciardi sui diritti civili, due variazioni di bilancio e infine la modifica della IUC componente tari.

Assenti il consigliere Mastroianni e Labanca Egidio per la maggioranza e Schettini e Labanca Mariano per l’opposizione. Questi ultimi due sono arrivati a consiglio iniziato, in realtà quasi terminato, per cui hanno votato solo l’ultimo punto (modifica IUC componente Tari)

Il primo punto ha preso la parola il Sindaco ed ha spiegato che nell’ambito dei contributi per interventi di Efficientamento Energetico, legge 160 del 27/12/2019, sono stati completati i lavori alla Cardinal Brancati ed, entro il 15 settembre, affidato i lavori per la sostituzione degli infissi della Guglielmo Marconi che verranno eseguiti senza interferire con le attività didattiche.

Approvata con i voti della maggioranza e della consigliera Cresci, mentre i consiglieri Osnato e Ielpo Raffaele si sono astenuti, la mozione proposta dal capogruppo dem Mimino Ricciardi a sostegno del disegno di legge “Zan-Scalfarotto” in materia di violenza o discriminazione per motivi di sesso, genere, orientamento sessuale ed identità di genere.

La mozione impegna il Sindaco Lamboglia e la giunta comunale ad adottare tutte le misure utili a sostenere, nell’opinione pubblica e nelle sedi istituzionali adeguate, l’approvazione del ddl Zan-Scalfarotto; a predisporre una campagna comunicativa e socio culturale per contrastare i fenomeni del sessismo, dell’omofobia e della transfobia; a promuovere tutte le iniziative, anche mediante il coordinamento con le associazioni (tra cui la sensibilizzazione attraverso il tavolo sul sociale istituito dall’amministrazione), le parrocchie, le scuole, la stampa e gli organismi di settore, destinate a sensibilizzate l’opinione pubblica verso la cultura delle differenze, la prevenzione e la condanna di atteggiamenti sessisti, omofobici e transfobici.

A seguire le due ratifiche su variazioni di bilancio e la modifica del regolamento IUC componente Tari che permette all’amministrazione nel momento in cui la Regione stanzi soldi in favore di ciò di esser pronta di recepirli.