Contagi tra gli addetti alle scale mobili di Potenza, Filt Cgil: ‘Le nostre richieste inascoltate’

POTENZA – È di ieri sera la notizia di un nuovo contagio tra gli addetti delle scale mobili di Potenza, raggiungendo così il numero di 4 positivi per una struttura che dovrebbe garantire la sicurezza assoluta dal momento che si tratta di un mezzo di trasporto pubblico. Ciò dimostra come, al di là dei buoni propositi e dei progetti più o meno condivisibili emersi al recente incontro con il sindaco di Potenza, Mario Guarente, mancano le risposte, a partire da quelle relative alla sicurezza e alla sanificazione di mezzi e di impianti meccanizzati. 

Non si capisce perché, se a risultare positivo é un lavoratore del comune o di una struttura pubblica si chiude tutto e si sanifica, mentre se ciò avviene su postazioni utilizzate  dalle utenze ciò non avviene. La criticità, già espressa più volte, non ha trovato alcuna risoluzione nonostante sia stata manifestata più volte al sindaco e all’azienda. Nulla è cambiato rispetto a inizio pandemia, se non l’atteggiamento di alcuni sindacati che all’inizio condividevano le nostre perplessità e oggi si esprimono  favorevolmente all’operato del sindaco. 

La Filt Cgil, pur da sola nella battaglia, continuerà a chiedere il rispetto delle norme sulla sicurezza, la sanificazione dei mezzi e la necessità di effettuare tamponi periodici a tutti gli addetti ai trasporti.

È quanto dichiara Rocco Pace, Segretario regionale della Filt Cgil