Continuità assistenziale nel Medio Val d’Agri: Sinisgalli (Italia Viva) chiede interventi urgenti per tutelare il diritto alla salute

POTENZA – Continuità assistenziale nel Medio Val d’Agri: Sinisgalli (Italia Viva) chiede interventi urgenti per tutelare il diritto alla salute Potenza, 13 gennaio 2026 – “La situazione della continuità assistenziale nel Medio Val d’Agri non è più sostenibile e richiede risposte immediate e concrete”. Lo dichiara Filippo Sinisgalli, consigliere provinciale di Italia Viva e già sindaco di Missanello, intervenendo sulle gravi criticità che interessano il servizio di guardia medica nei comuni dell’Area Interna “Medio Agri”. “La riduzione e la discontinuità del servizio – sottolinea Sinisgalli – rappresentano un problema serio per comunità già penalizzate dalla distanza dai principali presidi ospedalieri e caratterizzate da un’alta presenza di persone anziane e fragili. In questi contesti la guardia medica non è un servizio accessorio, ma un presidio essenziale di sicurezza e di tutela della salute pubblica”.

Sinisgalli richiama con forza il documento unitario sottoscritto dai Sindaci del territorio, indirizzato all’Assessore regionale alla Salute e al Direttore Generale dell’ASP, che chiede un intervento urgente per il ripristino della piena operatività del servizio. “Da amministratore locale – aggiunge – conosco bene le difficoltà quotidiane dei cittadini e il senso di abbandono che si genera quando i servizi fondamentali vengono meno. È un disagio che alimenta sfiducia nelle istituzioni e contribuisce allo spopolamento delle aree interne”. Secondo il consigliere provinciale di Italia Viva, il rilancio del Medio Val d’Agri passa necessariamente dal rafforzamento della sanità territoriale: “Garantire servizi sanitari di base continui ed efficienti significa difendere la qualità della vita, ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso e assicurare pari diritti a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono”. Sinisgalli sostiene inoltre la richiesta di istituire un tavolo di confronto istituzionale tra Regione Basilicata, ASP, responsabili delle cure primarie e amministrazioni comunali, per individuare soluzioni strutturali e durature. “La sanità nelle aree interne non può essere gestita con interventi tampone. Serve una visione condivisa e una programmazione seria, capace di dare stabilità ai servizi. Il diritto alla salute – conclude Sinisgalli – è un principio costituzionale che va garantito ovunque, anche e soprattutto nei piccoli comuni come Missanello e in tutto il Medio Val d’Agri. Su questo tema continuerò a esercitare il mio ruolo istituzionale con determinazione e responsabilità”.










Pubblicità