POTENZA – Tre uomini provenienti da fuori provincia sono stati raggiunti da altrettanti provvedimenti di foglio di via obbligatorio emessi dal Questore di Potenza, con divieto di ritorno nel capoluogo lucano per i prossimi tre anni.
Il provvedimento arriva al termine di un’attività di controllo del territorio condotta dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata e della Sezione Polizia Stradale di Potenza nell’ambito dei servizi straordinari predisposti per il contrasto ai reati contro il patrimonio.
I tre uomini viaggiavano a bordo di una utilitaria grigia intercettata nei pressi dello svincolo di Potenza Ovest e successivamente fermata sul Raccordo Autostradale 5. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il comportamento del veicolo aveva insospettito gli operatori impegnati nei controlli.
Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno evidenziato numerosi precedenti di polizia a carico dei tre soggetti, in particolare per reati contro il patrimonio, tra cui furti in abitazione e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.
Durante il controllo gli agenti hanno rinvenuto alcuni telefoni cellulari di vecchia generazione, elemento che ha spinto gli investigatori ad approfondire le verifiche. Poco dopo sono stati recuperati anche altri dispositivi telefonici che, secondo quanto ricostruito, sarebbero stati abbandonati dai tre uomini prima del fermo.
Le successive analisi tecniche sulle schede SIM utilizzate nei telefoni hanno consentito di accertare che risultavano intestate a persone inesistenti, presumibilmente attraverso l’utilizzo di documenti falsi o contraffatti. Le utenze sarebbero state attivate recentemente in un punto vendita fuori regione.
Alla luce degli elementi raccolti, i tre uomini sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria con l’accusa di ricettazione.
L’operazione rientra nel piano di intensificazione dei controlli disposto dalla Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto dei reati predatori sul territorio provinciale.











































