POTENZA – Sette lavoratori impiegati completamente “in nero” sono stati individuati dalla Guardia di Finanza nel corso di una serie di controlli effettuati nei giorni scorsi in lavanderie, bar e ristoranti della provincia di Potenza.
Le attività sono state condotte dai militari del Gruppo di Potenza, della Compagnia di Lauria e della Tenenza di Maratea nell’ambito del più ampio dispositivo di controllo economico del territorio predisposto dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle.
Gli accertamenti hanno consentito di rilevare numerose violazioni in materia fiscale, lavoristica e di trasparenza dei prezzi al consumo.
A Potenza e in diversi comuni della provincia, in particolare, i finanzieri hanno riscontrato irregolarità relative agli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, oltre a violazioni riguardanti l’installazione e la revisione periodica dei misuratori fiscali. I controlli hanno interessato diverse categorie di attività commerciali, tra cui barbieri, fruttivendoli, farmacie, bar, ristoranti e commercianti ambulanti.
L’attività ispettiva ha riguardato anche il rispetto delle norme sulla trasparenza dei prezzi. Nel corso di uno specifico controllo eseguito dalla Compagnia di Lauria presso un esercizio di vendita di articoli per la casa, è stata infatti contestata al titolare la mancata esposizione dei prezzi di vendita dei prodotti.
L’operazione rientra nell’attività della Guardia di Finanza finalizzata al contrasto del lavoro sommerso e delle irregolarità fiscali e alla tutela della correttezza del mercato e dei consumatori.










































