LAURIA (PZ) – Oltre duemila prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una serie di controlli effettuati negli ultimi giorni in aziende ed esercizi commerciali di Lauria, Maratea, Paterno, Senise e Marsicovetere.
Le verifiche, condotte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Lauria e delle Tenenze di Maratea e Viggiano, rientrano nelle attività predisposte dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza per contrastare la commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa.
Nel corso delle ispezioni i finanzieri hanno individuato e sottoposto a sequestro amministrativo oltre 2mila articoli, tra orologi, monili, prodotti per la casa, dispositivi elettronici e giocattoli. Secondo quanto accertato, la merce era priva delle informazioni e delle avvertenze d’uso obbligatorie previste dal Codice del Consumo.
La normativa stabilisce infatti che i prodotti destinati ai consumatori e commercializzati sul territorio nazionale debbano riportare una serie di indicazioni obbligatorie, tra cui la denominazione legale o merceologica, l’identità del produttore, l’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute, i materiali utilizzati e i metodi di lavorazione.
Al termine delle verifiche, i titolari di otto delle attività commerciali controllate sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa.
L’attività della Guardia di Finanza prosegue ora con l’obiettivo di ricostruire la cosiddetta “filiera illecita”, individuando i canali attraverso i quali la merce è stata approvvigionata e i relativi centri di distribuzione all’ingrosso, oltre agli eventuali ulteriori soggetti responsabili.
Il bilancio delle attività svolte nel Potentino dall’inizio del 2026 è particolarmente rilevante: sono infatti oltre 2,4 milioni gli articoli non sicuri sequestrati dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Potenza, mentre 35 responsabili sono stati segnalati alla Camera di Commercio della Basilicata.
I controlli sulla sicurezza dei prodotti mirano non soltanto alla tutela della salute dei consumatori, ma anche alla salvaguardia della concorrenza, contrastando la presenza sul mercato di operatori che commercializzano merce non conforme alle disposizioni di legge.









































