PICERNO (PZ) – Sfuma ai calci di rigore la possibilità del Picerno di passare il turno in Coppa Italia e regalare così all’esordiente allenatore Claudio De Luca il primo successo in un match di un torneo professionistico. Il Trapani recupera nel finale e dopo l’1-1 dei tempi regolamentari si impone per 5-4.
Quella rossoblu è una squadra profondamente rinnovata – gli esordienti sono otto su undici titolari – e molto giovane. Parte bene, è aggressiva, ma non costruisce occasioni. Al contrario, le concede. Minuto 22, Esposito perde un brutto pallone sulla sua tre quarti, Grandolfo serve in area Fishnaller che calcia a botta sicura. Summa si oppone con un grande intervento.
Le due squadre giocano a viso aperto. Il Picerno si fa preferire per inserimenti e qualità del palleggio. Proprio da un’azione manovrata arriva il vantaggio dei lucani. Il minuto è il 39′. Bianchi, autore di un’ottima prova, serve in profondità Pugliese che brucia i difensori avversari e con freddezza batte Galeotti.
Il secondo tempo è più avaro di emozioni. Il Trapani prova a riportare il risultato in parità, ma senza spaventare la squadra di casa che mantiene il controllo della gara al contrario dei siciliani, sempre più nervosi con lo scorrere dei minuti.
Nel finale la pressione degli ospiti diventa sempre più intensa. Produce un paio di tiri dalla distanza fuori misura, un brivido dalle parti di Summa quando – è l’82’ – Canotto colpisce l’esterno della rete da posizione defilata e il gol del pareggio, all’89’, quando Fishnaller trova l’angolino basso dove Summa non può proprio arrivare. Si va ai rigori, ed è un bene per il Picerno perché nel quinto dei sei minuti di recupero La Sorsa manca il colpo del ko.
Dagli undici metri sbaglia subito il rossoblu Marino. Gli avversari sono infallibili e quando Cardoni si vede deviare da Galeotti sulla traversa il quinto tiro dal dischetto, possono anche far festa.
Il Trapani passa il turno, mentre il Picerno dovrà concentrarsi subito sull









































