Coronavirus Basilicata. Nuova ordinanza di Bardi (n.2 del 27-2-20)

Potenza – Il presidente della Giunta regionale di Basilicata Vito Bardi ha firmato in mattinata la seconda ordinanza (Ordinanza n. 2 del 27 febbraio 2020), recante misure di contenimento per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da coronavirus.
Ulteriori misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
L’ordinanza é stata predisposta in accordo con la Conferenza delle Regioni e il Governo nazionale.

Bollettino – Ordinanza –
Allegato con i nomi dei comuni
ORDINANZA n.2 del 27-2-2020 di BARDI

Bardi ha comunicato che
dalle ore 12 di domani
entrerà in funzione il
numero verde lucano
800906688

Non c’è stato nemmeno il tempo materiale di avvisare anche i capigruppo, siamo alla mezzanotte del 23 febbraio. In via precauzionale ho deciso di emanare prima un comunicato e poi una ordinanza per tutelare pubblica incolumità si chiedeva a studenti del nord di registrarsi in maniera autonoma e volontaria. Prevenire che questa massa di persone che arrivasse nel nostro territorio per limitare i danni.

Nella concitazione del momento il mio ufficio stampa ha anticipato le linee guida del provvedimento meglio calibrate anche in Prefettura. Misure atte a prevenire, e fortunatamente, non vi e’ nessun caso in Basilicata. Mentre accadeva questo partivano in tutta autonomia, da parte di Zaia e di altri governatori provvedimenti forti come l’interruzione del Carnevale o quello delle Marche. Bisogna impedire che il virus della paura blocchi l’Italia”. Cosi’ il governatore Vito BARDI, in Consiglio regionale ha risposto alle critiche sulla prima ordinanza emessa per fronteggiare l’emergenza.

“Per questo la Regione, ha inteso fornire ai lucani, un ampio numero di recapiti. Nella nuova ordinanza, istituito anche un nuovo numero 800996688. Abbiamo deciso, una unita’ di crisi della Protezione Civile insieme all’assessorato e alle 2 aziende sanitarie per la prevenzione. A Potenza e Matera si e’ riunito il Comitato di ordine pubblico e sicurezza. Abbiamo attuato tutte le misure possibili, eppure c’e’ stata una gara al protagonismo, partendo dai social. E’ stato questo il nostro intento, il tentativo all’indomani della chiusura delle scuole del nord, di rassicurare la comunità lucana e di quanti arrivavano dalle cosiddette zone rosse.

La ratio e’ stata prevenzione. Chiudere le scuole da Genova a Trieste ha creato un’ondata di panico senza coordinamento con gli organi statali. Nel tentativo di rassicurare le famiglie ho chiesto surplus di pazienza. Segnalare la presenza di persone dalle zone a rischio. Nella Conferenza Stato – Regioni abbiamo trovato soluzioni comuni, con questa interlocuzione, ho firmato una nuova ordinanza, quella di ieri. Si e’ trattato di un’emergenza, e’ una situazione che evolve di ora in ora. Chiedo serietà da parte di tutti”.

“Al sistema dell’informazione vanno anche i ringraziamenti per la loro opera. Rileggere i Promessi sposi, sulla peste, in quelle righe, c’è una sconcertante attualità: la paura dello straniero, la ricerca dell’untore. Siamo invece una grande Nazione, che ha a cuore la salute dei propri cittadini. Abbiamo eccellenti medici che hanno isolato il virus, quando in altre nazioni si e’ preferito tacere. La Commissione europea ad oggi,non ha ancora emanato un Protocollo per tutti gli Stati membri. Nel malaugurato caso di virus nella nostra regione, siamo in grado di tutelare salute pubblica” conclude.