Coronavirus, Lagonegro 2030: ‘ripristinare figura assistente sociale

Lagonegro (PZ) – Il comitato “Lagonegro 2030” ha inviato una nota scritta al Commissario Prefettizio Cocciufa, al Presidente Mattarella, al Ministro Lamorgese, ai Vice Mauri e Crimi, al Presidente Bardi e al Prefeto Vardè. Nella nota si chiedono provvedimenti per le fasce deboli del comune di Lagonegro. Nella nota si fa riferimento ai provvedimenti rivolti a persone e famiglie disagiate, dalla Family-Card ai Buoni Spesa.

“Le risorse che saranno – scrive l’architetto Antonio Brigante- assegnate al nostro Comune, per la solidarietà alimentare, dovranno essere destinate, con un vaglio preventivo da parte dei servizi sociali comunali, a tutti i nostri concittadini che versano in situazione di necessità alimentare”

Lamentano il disagio di un comune in dissesto e commissariato, oggi privato anche della figura dell’assistente sociale.

“Per un intervento tempestivo, fruttuoso, trasparente ed efficace -continua Brigante- verso chi ha bisogno in questo momento difficile e per salvaguardarne la dignità e la privacy, riteniamo indispensabile l’insediamento della figura dell’assistente sociale”.

La nota conclude con l’appello: “è pregato di voler intraprendere qualsiasi azione utile al ripristino, sotto qualsiasi forma, della figura dell’assistente sociale, indispensabile per l’intera Comunità lagonegrese.”

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