Coronavirus, nota odierna del Sindaco Lamboglia

Lauria (PZ) – Pubblichiamo integralmente la nota emessa questa mattina dal primo cittadino lauriota Angelo Lamboglia a seguito del DCPM Conte di ieri sera. Nota scaricabile integralmente: clicca qui

#emergenzacoronavirus. Ribadisco l’appello di limitare al massimo le uscite e rispettare quanto disposto dalle direttive ministeriali, che non prevedono passeggiate corse ecc ma solo uscite per necessità primarie(lavoro, medico, anziani, spesa 1 per famiglia). IORESTOACASA NON È SEMPLICEMENTE UNO SLOGAN MA DEVE DIVENTARE UNO STILE DI VITA DA OSSERVARE SCRUPOLOSAMENTE IN QUESTO MOMENTO, PER TUTELARE NOI STESSI MA SOPRATTUTTO CHI È PIÙ DEBOLE. #IORESTOACASA“. Messaggio del Sindaco Lamboglia

COMUNICAZIONI PER PREVENIRE, CONTENERE E MITIGARE LA DIFFUSIONE DI MALATTIA INFETTIVA DIFFUSIVA COVID -19.

IL SINDACO AVVISA LA CITTADINANZA CHE IL DPCM DEL 11.03.2020 HA INTRODOTTO ULTERIORI MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA VIRUS COVID-19

  • DAL 12.03.2020 FINO AL 25 MARZO 2020, DEVONO ESSERE CHIUSE:
  • LE ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 allo stesso DPCM, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività; 
  • I MERCATI, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;
  • LE ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE (FRA CUI BAR, PUB, RISTORANTI, GELATERIE, PASTICCERIE), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  • LE ATTIVITÀ INERENTI I SERVIZI ALLA PERSONA (FRA CUI PARRUCCHIERI, BARBIERI, ESTETISTI) diverse da quelle individuate nell’allegato 2;

PRECISA INOLTRE CHE

  • RESTA CONSENTITA LA SOLA RISTORAZIONE CON CONSEGNA A DOMICILIO nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto;
  • RESTANO APERTE LE EDICOLE, I TABACCAI, LE FARMACIE, LE PARAFARMACIE. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  • RESTANO GARANTITI, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, I SERVIZI BANCARI, FINANZIARI, ASSICURATIVI NONCHÉ L’ATTIVITÀ DEL SETTORE AGRICOLO, ZOOTECNICO DI TRASFORMAZIONE AGRO ALIMENTARE COMPRESE LE FILIERE CHE NE FORNISCONO BENI E SERVIZI;
  • RESTANO APERTI GLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE POSTI NELLE AREE DI SERVIZIO E RIFORNIMENTO CARBURANTE situati lungo la rete stradale, autostradale E ALL’INTERNO DELLE STAZIONI FERROVIARIE, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

SI RICORDA
Numero verde regionale per favorire una corretta informazione: 800996688
Il comune di Lauria per informazioni è disponibile ai seguenti numeri:
o 0973627273
o 0973627256
o 0973627240

VANNO OSSERVATE LE SEGUENTI RACCOMANDAZIONI ELABORATE DAL MINISTERO SALUTE:

Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
Evitare abbracci e strette di mano;
Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
Igiene Respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si presta assistenza a persone malate;

SI EVIDENZIA, Infine

  • CHE OGNI VIOLAZIONE DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITÀ A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA È SUSCETTIBILE DI RESPONSABILITÀ PENALE AI SENSI DELL’ART. 650 CODICE PENALE. INOLTRE, LA GRAVITÀ DEL RISCHIO EPIDEMIOLOGICO, CUI SI ESPONE LA PUBBLICA SALUTE, POTRÀ ESSERE PERSEGUITA AI SENSI DELL’ART. 438 DEL CODICE PENALE CHE SANZIONA CHIUNQUE DIFFONDA UNA MALATTIA INFETTIVA E CONTAGIOSA CARATTERIZZATA DA UN’ELEVATA INCONTROLLATA CAPACITÀ DI DIFFUSIONE;
  • LE FORZE DELL’ORDINE E LA POLIZIA LOCALE EFFETTUERANNO TUTTE LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VIGILANZA PER IL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ESTESE A TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE DAL RICHIAMATO DPCM DEL 11.03.2020;

CHIEDE A TUTTA LA POPOLAZIONE PROFONDO SENSO DI RESPONSABILITÀ NEL SEGUIRE LE PRESCRIZIONI INNANZI DETTE AL FINE DI CONTRIBUIRE TUTTI AL BENE COMUNE EVITANDO ALLARMISMI CHE NON CONTRIBUISCONO A RISOLVERE IL PROBLEMA MA POTREBBERO DESTABILIZZARE E NUOCERE ALL’INTERA COLLETTIVITÀ.

#emergenzacoronavirusRibadisco l'appello di limitare al massimo le uscite e rispettare quanto disposto dalle direttive ministeriali, che non prevedono passeggiate corse ecc ma solo uscite per necessità primarie(lavoro, medico, anziani, spesa 1 per famiglia).#IORESTOACASA NON È SEMPLICEMENTE UNO SLOGAN MA DEVE DIVENTARE UNO STILE DI VITA DA OSSERVARE SCRUPOLOSAMENTE IN QUESTO MOMENTO, PER TUTELARE NOI STESSI MA SOPRATTUTTO CHI È PIÙ DEBOLE. #IORESTOACASA

Pubblicato da Angelo Lamboglia su Giovedì 12 marzo 2020
claudio cantisani

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