Costanzo risponde a Basilicata 24 ed Amscil

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota di Biagio Costanzo garante regionale Natura

Leggo,incredulo, dichiarazioni rese a mezzo stampa ( senza riscontri chiesti a controparte) a firma di associazione AMSCIL e del suo Presidente Pagano,in ordine all’operato dell’Ufficio del Garante regionale della natura su c.d ” tartufaie” o altro similare. Preciso che nel frangente specifico,caratterizzato da una serie convulsa di note trasmesse dalla stessa associazione, prima al Difensore civico regionale e poi al Garante, una quantità di rilievi venivano mossi ai competenti uffici del dipartimento agricoltura (pertanto non al Garante) in ordine al rilascio e relative modalità, di autorizzazioni a tessere e permessi regionali di raccolta. La legge regionale 13/ 2025 istitutiva del Garante,ha consentito una richiesta di relazioni e di riscontri agli uffici regionali competenti,in uno ad una audizione personale, puntualmente effettuata presso gli uffici regionali .All’esito di tutto ciò, essendo emerso che l’ associazione Amscil aveva impugnato innanzi a Tar ed altre autorità giudiziarie gli atti regionali,il Garante ha sospeso ogni ulteriore attività, essendo già in corso giudizi in merito,quindi non interferibili, ovviamente ,da parte dell’autority regionale,fornendo,tuttavia, puntualmente e con trasparenza amministrativa, ai sensi della l.241/90, alla associazione richiedente, ogni risposta e rilascio di atti istruttori in copia .Tutto ciò premesso,davvero, non si comprendono le accuse insensate lanciate a mezzo stampa, che,peraltro, largamente confermano quanto detto sinora, laddove il Garante ne’ ha poteri di legge per rilascio di tartufaie o similari( come sembrerebbe leggendo) nè può interferire su atti già oggetto di contenzioso tra Regione ed associazione in questione presso varie autorità giudiziarie. Ciò evidenziato, si respingono fermamente accuse e ricostruzioni capziose ed incredibili,con riserva, vista la gravità mediatica “artificiosa”, avendo già dato mandato ai propri legali, di valutare ogni azione di legge, a tutela del buon operato dell’autority scrivente e dei propri uffici.L’ ambiente e la natura,chiude il Garante,sono cose serie ed importanti nella loro tutela,non terreno di battaglia di altri interessi( ad esempio politico/ economici) e di protagonismi di ogni sorta, repressi.

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