Covid, Fesica Confsal: ‘per lo sport nessuna speranza se non si riapre neanche in zona gialla’

POTENZA – “Non ci grosse speranze per il comparto dello sport se non si trovano soluzioni di buon senso. Palestre, centri sportivi, scuole di danza sono al disastro e probabilmente ancora una volta le logiche di partito hanno prevalso sulle reali esigenze dei lavoratori che chiedono semplicemente aiuto.

In queste ore si stanno svolgendo manifestazioni, anche di Asi, che condividiamo, per sensibilizzare le Istituzioni sulle problematiche che stanno mettendo a dura prova il mondo dello sport, che ben conosciamo perché firmatari del contratto collettivo nazionale del lavoro. Anche il nostro sindacato si fa portatore di queste esigenze e se da qui a qualche tempo neanche in zona gialla rispettando i protocolli di sicurezza sarà possibile riaprire, sarà essenziale prevedere da parte del governo misure di sostegno per i titolari e l’estensione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori.

Se si continuerà sulla linea di privazioni pur rispettando i protocolli anti-covid, non appena la pandemia sarà debellata molte saracinesche resteranno comunque chiuse”.

A sostenerlo è il sindacato della Fesica Confsal con il segretario generale Bruno Mariani dopo che la Camera ha bocciato un emendamento di Fratelli d’Italia che chiedeva la possibilità di riaprire, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, le strutture in zona gialla collegate alle attività sportive.