Covid, tamponi lavoratori Trotta tutti negativi. Ancora inascoltate le richieste di screening su tutti i 1500 addetti del trasporto pubblico regionale

POTENZA – “Sono risultati tutti negativi i lavoratori dell’azienda Trotta nello screening effettuato nei giorni scorsi in seguito all’accordo fatto con le organizzazioni sindacali e l’azienda in ottica di ripresa delle relazioni industriali in seguito all’ampia adesione dello sciopero della Filt con oltre il 90%. Abbiamo sottoscritto un valido accordo in tal senso con i titolari di Trotta Bus che sono gli unici deputati a rappresentare la dirigenza aziendale in loco e gli unici con cui questa organizzazioni sindacale si confronta. Un grosso sospiro di sollievo dunque che, se da un lato tranquillizza tutti gli addetti e gli utenti del trasporto urbano del comune di Potenza, dall’altro pone il problema del tracciamento di tutti gli addetti al trasporto pubblico urbano più volte chiesto dalla Filt-CGIL e di altre sigle sindacali”. Lo afferma in una nota Luigi Ditella Segretario generale Filt Cgil Basilicata.

“Non può esserci una disparità – continua il segretario- di trattamento fra lavoratori dello stesso comparto, ma serve un tracciamento uniforme per tutte le ditte, funzionale a una indispensabile azione volta alla ripresa della mobilità in piena sicurezza. Purtroppo le aziende che hanno fatto un minimo di tracciamento al momento sono solo Fal e Trotta, mentre altre più grandi e più radicate sul territorio no”.

“Questo aggiunge ancora di più un senso di ingiustizia e di disparità per un settore – conclude Ditella- in questa fase importante almeno quanto la sanità, in una regione in cui è sotto gli occhi di tutti il fallimento della gestione dell’emergenza epidemiologica da parte della Regione Basilicata, che ha completamente abbandonato al loro destino i 1500 lavoratori del comparto. Consapevoli ormai del suo disinteresse, rivolgiamo l’appello a Cotrab affinché si faccia carico di un tracciamento periodico dei lavoratori del TPL per dare un minimo di dignità a un settore che negli ultimi anni è stato completamente maltrattato da una politica assente e sorda al grido di aiuto di un comparto strategico, che potrebbe fare da volano per il rilancio della regione”.