Crisi dei partiti in Basilicata, Boccia: “Pd fermo e commissariato, serve una guida credibile”

POTENZA – L’assenza dei partiti dalla vita politica lucana e la necessità di ricostruire un centrosinistra competitivo. Sono i temi al centro dell’intervento dell’ex presidente della Regione Basilicata Tonio Boccia, che richiama l’urgenza di rilanciare il dibattito politico per rimettere la regione su un percorso di sviluppo.
Secondo Boccia, in Basilicata si registra una debolezza strutturale delle forze politiche, con un confronto pubblico sempre più limitato alle sedi istituzionali e sempre meno radicato nei partiti, che invece – sottolinea – dovrebbero svolgere un ruolo centrale di mediazione tra cittadini e istituzioni, contribuendo a orientare le scelte politiche attraverso visioni, valori e partecipazione.
Nel mirino, in particolare, la condizione del Partito Democratico, descritto come fermo e privo di una guida politica solida. Boccia evidenzia come il partito sia da tempo commissariato e senza un congresso regionale, situazione che – a suo avviso – ne limita l’azione e impedisce anche la costruzione di un’alternativa credibile al centrodestra.
Critiche vengono rivolte anche alla gestione nazionale, con un riferimento alla segretaria Elly Schlein, accusata implicitamente di non aver favorito un percorso autonomo e partecipato in Basilicata. Una dinamica che, secondo l’ex presidente, avrebbe già inciso negativamente sia sulle elezioni regionali sia su quelle politiche, riducendo la rappresentanza territoriale.
L’ex governatore pone quindi una questione politica più ampia: senza un centrosinistra strutturato e senza la costruzione di un’area di centro, il rischio è quello di prolungare la permanenza del centrodestra al governo regionale e compromettere anche le prossime competizioni elettorali.
Da qui l’appello a una svolta immediata: ricostruire partiti funzionanti, definire per tempo un programma credibile e dotare il Partito Democratico di una guida autorevole capace di dialogare con il Movimento 5 Stelle e le altre forze del campo progressista, oltre che con l’area centrista.
Per Boccia, solo attraverso un rilancio pieno della politica organizzata sarà possibile selezionare una nuova classe dirigente e costruire un progetto in grado di rispondere ai bisogni della comunità lucana e rilanciare lo sviluppo regionale.

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