Crisi idrica, Verri e Araneo (M5s): “Servono programmazione e manutenzione straordinaria delle infrastrutture”

Verri e Araneo: “Occorrono un’attenta programmazione nella distribuzione risorsa idrica, che consenta agli agricoltori di procedere alle coltivazioni stagionali in maniera continuativa e un piano di manutenzione straordinaria delle infrastrutture idriche

“Dopo diverse stagioni siccitose questo inverno ha restituito un po’ di ossigeno anzi, di acqua, agli invasi lucani, che segnano finalmente livelli con il segno più, circa il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.Se la situazione climatica ci consente, finalmente, di guardare con un po’ di ottimismo in più alla prossima stagione estiva, le crisi idriche che hanno riguardato la nostra regione negli ultimi anni ci impongono di tenere sempre la guardia alta, consapevoli che i provvedimenti emergenziali adottati fino ad ora (come il prelievo di acqua dal fiume Basento), non possono e non devono sostituire una corretta programmazione della distribuzione delle risorse idriche e degli interventi di manutenzione straordinaria degli invasi”. Lo dichiarano le consigliere regionali del M5s, Viviana Verri e Alessia Araneo.

“Non dimentichiamo, infatti – proseguono – che il Consiglio regionale si è riunito più volte, sempre e solo su impulso della minoranza, per discutere delle crisi idriche e ha approvato all’unanimità una risoluzione contenente precisi impegni per il governo regionale, a cominciare da un ruolo più incisivo nel confronto con i vari enti coinvolti nella gestione delle risorse idriche, da AQL ad Acque del Sud, al Consorzio di Bonifica, alla Regione Puglia, con la quale concludere un accordo istituzionale che garantisca maggiore certezza sui flussi idrici, riequilibrio tariffario e giusta compensazione per i territori fornitori. Sul versante infrastrutturale si chiede al governo di predisporre un piano di verifica e riduzione delle perdite idriche, un censimento aggiornato delle sorgenti d’acqua, un piano di interconnessione tra gli schemi idrici, trasmettendo annualmente al Consiglio una relazione dettagliata sullo stato delle risorse idriche”.

“Due sono gli aspetti, a nostro avviso, prioritari – evidenziano Verri e Araneo – per garantire una gestione efficiente e scongiurare nuove crisi a danno del comparto agricolo: un’attenta programmazione nella distribuzione della risorsa idrica, che consenta agli agricoltori di procedere alle coltivazioni stagionali in maniera continuativa, senza correre rischi dovuti ai limiti alle prenotazioni irrigue già vissuti nell’ultimo anno, e un piano di manutenzione straordinaria delle infrastrutture idriche in sinergia con gli enti gestori, finalizzato a ottimizzarne la capacità di accumulo e poter gestire gli ormai inevitabili cambiamenti climatici che hanno determinato le ultime emergenze idriche. Su questi aspetti e sugli impegni assunti in Consiglio regionale abbiamo promesso di vigilare e lo facciamo incalzando costantemente gli assessori Cicala, già ascoltato in terza commissione nei mesi scorsi, al quale chiediamo di riferire in aula circa lo stato dell’arte della distribuzione della risorsa idrica per l’agricoltura e l’assessore Pepe, di cui abbiamo chiesto l’audizione in commissione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori e dei progetti di ammodernamento che interessano gli invasi lucani”.

“La guardia resti sempre alta – concludono – per tutelare uno dei settori trainanti dell’economia lucana quale l’agricoltura, la cui qualità delle produzioni è riconosciuta a livello internazionale”.

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