RIONERO IN VULTURE (PZ) – Un’interrogazione a risposta scritta per fare chiarezza sulle criticità segnalate nel reparto di Radiologia del IRCCS CROB di Rionero in Vulture. A presentarla è la consigliera regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Basilicata, Alessia Araneo, che chiede alla Giunta regionale chiarimenti sul funzionamento delle apparecchiature diagnostiche della struttura oncologica.
Secondo quanto riferito dalla consigliera, alcune segnalazioni riguarderebbero il mancato funzionamento da mesi di una delle due apparecchiature per la risonanza magnetica, con il reparto costretto a operare con un solo macchinario. Una situazione che, se confermata, potrebbe incidere sui tempi delle prestazioni diagnostiche e sull’organizzazione del servizio.
“Il CROB rappresenta per la Basilicata un presidio scientifico e umano di grande rilievo – afferma Araneo – ma proprio per questo, quando emergono criticità che toccano il cuore dell’attività diagnostica, non possiamo limitarci a registrarle: dobbiamo comprenderle e pretendere chiarezza”.
La consigliera evidenzia come il funzionamento di una sola risonanza magnetica potrebbe generare disagi per i pazienti, con tempi di attesa prolungati, segnalati anche fino a quattro o cinque ore, oltre a una maggiore pressione sul personale sanitario impegnato nei percorsi diagnostici e terapeutici, in particolare per i malati oncologici.
Nell’interrogazione, Araneo chiede alla Giunta regionale di verificare se le criticità segnalate trovino effettivo riscontro, quali siano le cause del mancato funzionamento della seconda apparecchiatura e quali siano i tempi previsti per il pieno ripristino del servizio. La richiesta riguarda anche le eventuali misure immediate da adottare per ridurre le attese e garantire percorsi diagnostici rapidi, soprattutto per i pazienti oncologici.
“Difendere il CROB significa tutelarne l’eccellenza – conclude Araneo – e assicurare che un presidio di rilievo nazionale sia messo nelle condizioni di funzionare al meglio. Trasparenza ed efficienza, in sanità, non sono un optional ma standard che le istituzioni devono garantire ai cittadini”.










































